Immigrati, in Italia sono in 4,3 milioni di cui più della metà sono donne
Milano, 31 gen. (Adnkronos) - In Italia le donne sono il 53% degli oltre 4 milioni e 300mila stranieri residenti nella penisola. Questi sono alcuni dei dati dell' Istat, che rilevano una costante crescita della componente femminile sul totale dei cittadini non italiani. Secondo i dati Istat, la popolazione straniera residente sul territorio italiano è aumentata di oltre 334mila unità, con una percentuale in aumento dell'8,2% rispetto all'anno precedente. Questo incremento sembra dovuto soprattutto all'apporto alla natalità fornito dalle donne straniere.
Analizzando i dati delle iscrizioni anagrafiche si nota come la crescita degli stranieri sia dovuta non solo al maggiore volume delle nascite di figli da stranieri ma soprattutto al numero di iscritti dall'estero. Nel 2012, infatti, nonostante si sia registrata una comprensibile diminuzione del 9,3% degli iscritti dall'estero rispetto al 2011, il numero è stato comunque pari ad oltre 321mila persone. In base alle informazioni contenute nel rapporto Caritas e migrantes, in Italia il maggior numero di stranieri sono di nazionalità albanese, marocchina, cinese, ucraina, filippina; queste cinque comunità rappresentano più del 50% del totale dei cittadini stranieri in Italia.
Per quanto riguarda la distribuzione degli immigrati, il 61,8% si trova al nord, il 24,2% al centro e il 14% al sud e nelle isole. La Lombardia si conferma la Regione con il maggior numero di presenze (23,4%), seguita dal Veneto (11,1%), dall'Emilia Romagna (11,1%) e dal Lazio (10,9%). La provincia con il più alto tasso di stranieri è, invece, quella di Roma che con l'8,7% supera quella di Milano (8,2%) e di Torino (4,5%).
