Giustizia, Cancellieri: ''Tema delle riforme è di assoluta priorità''
Firenze, 1 feb. (Adnkronos) - Il tema delle riforme è oggi ''di assoluta priorità'', ''perché nessuno può seriamente dubitare che la giustizia penale abbia bisogno di innovazioni significative''. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, intervenendo a Firenze all'inaugurazione dell'anno giudiziario dei penalisti italiani.
''Ogni convegno, ogni dibattito, ogni incontro di studi affronta il problema delle riforme. Non ho mai sentito affermare che non occorra porre mano a qualche modifica, più o meno importante, del sistema normativo, salvo però assistere, annunciata una riforma, a dure e ferme critiche, che poco spazio sembrano lasciare al confronto costruttivo, come se, alla fine, debba sempre prevalere lo status quo, preferito e vissuto come il minore dei mali'', ha aggiunto Cancellieri.
''Penso sia la paura dei momenti di maggiore crisi che spinge al ripiegamento sull'esistente'', ha osservato il Guardasigilli. ''Il futuro è temuto quanto più non si ha fiducia nelle capacità di conformarlo alle nostre migliori aspettative. E i sentimenti di diffusa incertezza, a volte di smarrimento, si vincono - ha aggiunto il ministro - privilegiando un metodo di lavoro politico, che chiami tutti, nella diversità dei ruoli, a farsi costruttori del benessere collettivo''. ''Le riforme utili e giuste'', che magari ''hanno sacrificato qualche aspetto di maggiore apprezzabilità tecnica'', ha proseguito Cancellieri, sono quelle fatte ''in nome di un rafforzamento della capacità di cambiare realmente l'esistente in un contesto di accresciuta partecipazione democratica''.
''Come ministro della Giustizia - ha continuato - non pretendo e non ricerco il consenso a tutti i costi, ma mi impegno con il massimo sforzo possibile a far sì che le riforme, che è già difficile confezionare, possano trovare le condizioni indispensabili di complessiva accettabilità da parte di quanti ne dovranno assicurare l'effettività''.
Il ministro della Giustizia ha poi risposto ai giornalisti a proposito delle richieste avanzate dall'avvocatura e dalla magistratura per avere più personale nei palazzi di giustizia. "Le risorse finanziarie purtroppo sono quelle che sono - ha detto Cancellieri -. Si può cercare di chiedere e di fare ma ci sono delle oggettive difficoltà. Io speriamo che me la cavo".
A proposito di indulto, ha poi detto il ministro, "è una questione che attiene al Parlamento. Io mi sono già espressa".
