Roma, 1 feb. (Adnkronos/Ign) - "Ho letto di maretta, rottamazione. Toti è venuto per amor mio, ma preciso che non siamo gay, e avete visto cosa è venuto fuori. Non vogliamo rottamare nessuno perché se c'è qualcuno che negli oltre 50 anni della sua carriera imprenditoriale e politica ha sempre avuto rispetto di tutti i suoi collaboratori e amici, quello sono io". Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, a Cagliari, dove è intervenuto per la campagna elettorale di Ugo Cappellacci. "Nei poco più di nove anni di governo posso testimoniare che i piccoli partiti non agiscono per il bene comune ma in base a interessi personali, anzi, alle ambizioni personali dei loro piccoli leader" ha sottolineato Berlusconi. Per l'ex premier c'è "una riforma che grida vendetta davanti a Dio e agli uomini per non essere stata fatta: la riforma della giustizia". Berlusconi si scaglia poi contro il fisco italiano: "è iniquo e ingiusto, non solo per l'entità ma anche per il modo". Il leader di Forza Italia scherza sul ritratto fotografico 'al naturale' fattogli dal Sunday Times e parlando a Cagliari a sostegno della campagna elettorale di Ugo Cappellacci, dice: "Ho chiesto alle ragazze di Forza Silvio di venirmi a mettere le mani addosso, sulla mia faccia, perche' ho chiesto a un signore di fotografarmi e di rappresentarmi come saro' a 90 anni, e invece hanno pubblicato quelle foto come se fossero di oggi. Qualche ruga c'e' - conclude - ma i miei 80 anni li porto bene...".