M5S, Grillo attacca Boldrini su Fb: ondata di insulti sessisti oscurati in serata
Roma, 1 feb. (Adnkronos) - E' ormai sera quando lo staff comunicazione del Movimento 5 Stelle dirama una nota per precisare che gli insulti a sfondo sessuale rivolti a Laura Boldrini sono stati cancellati. Ma per tutto il giorno quelle offese rivolte alla presidente della Camera sono circolate in rete. Tutto è partito da una provocazione di Beppe Grillo.
Sulla sua pagina Facebook il leader 5 Stelle pubblica un post: 'Cosa succederebbe se ti trovassi la Boldrini in macchina?', è il titolo, e allega un video di un ragazzo che finge di essere in auto con la Boldrini a cui rinfaccia la sua gestione dell'aula di Montecitorio. In risposta alla domanda del comico genovese arrivano molti commenti. E molti non sono affatti comici. Insulti, offese. Alcuni a sfondo sessuale. Si arriva addirittura all'incitazione allo stupro.
A sera, la presa di distanza dello staff M5S: "Prendiamo le distanze dalle offese sessiste dal post di Grillo. I messaggi sono stati scritti nella notte quanto non era possibile operare alcun controllo, i messaggi sono stati cancellati".
Intanto in difesa della presidente della Camera si era già schierato tutto il mondo politico. "Ho appena parlato con la presidente Boldrini per esprimerle la mia vicinanza e il mio sdegno per le offese volgari e sessiste che sta ricevendo in queste ore", fa sapere via Facebook il presidente del Senato Pietro Grasso.
Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà, affida invece a Twitter il suo commento: "Mai arrivati ad un livello di degrado così basso, ora incitazione a stupro simbolico. E poi Grillo non dovrebbe parlare di automobili".
Per le senatrici del Pd Isabella De Monte, Rosa Maria Di Giorgi e Nadia Ginetti "Beppe Grillo vuole il ritorno della caccia alle streghe, il suo medioevo punta a colpire in modo particolare le donne. Le offese da trivio alla Presidente della Camera Laura Boldrini, alla quale va la nostra solidarietà, sono vomitevoli. In pochi giorni - sottolineano - è venuta fuori una quantità di maschilismo frustato che rende perfettamente l'idea della cultura oscurantista di Grillo. Resta da capire come facciano le tante colleghe del M5S a sopportare una tale deriva".
Per il vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia Simone Baldelli "l'aggressione inquietante e volgare dei grillini alla presidente della Camera, Laura Boldrini, è un vero e proprio boomerang, i cui effetti a livello politico sono inevitabilmente destinati a colpire e a squalificare gli autori".
