Città del Vaticano, 2 feb. (Adnkronos/Ign) - Nella giornata in cui si celebra la 'Giornata per la Vita', il Papa rivolge anche un pensiero per le popolazioni colpite dal maltempo. ''Cari fratelli e sorelle, oggi siete bagnati. Ma siete coraggiosi!'', ha detto Francesco durante l'Angelus ai fedeli che, incuranti della pioggia battente, si sono dati appuntamento in Piazza San Pietro. "Vicino" a tutti coloro che sono stati investiti in questi gioni dalle forti piogge che hanno provocato allagamenti e inondazioni, il Pontefice ha chiesto di non far mancare "a questi nostri fratelli la nostra solidarietà concreta e la nostra preghiera''. Papa Francesco nel corso dell'Angelus e in occasione della Giornata della Vita, che ha come tema 'Generare futuro', ha poi rivolto un saluto alle associazioni, ai movimenti e ai centri culturali pro life. E' necessario amare e rispettare la vita ''dal grembo materno fino alla sua fine su questa terra'', è l'appello di Bergoglio. "Mi unisco ai Vescovi italiani nel ribadire che 'ogni figlio è volto del Signore amante della vita, dono per la famiglia e per la società'. Ognuno, nel proprio ruolo e nel proprio ambito -ha sottolineato Francesco- si senta chiamato ad amare e servire la vita, ad accoglierla, rispettarla e promuoverla, specialmente quando è fragile e bisognosa di attenzioni e di cure, dal grembo materno fino alla sua fine su questa terra''. L'anno 2015 sarà dedicato in modo speciale alla vita consacrata, ha annunciato il Pontefice e riguardo alle persone consacrate, ha detto: "Sono segno di Dio nei diversi ambienti di vita, sono lievito per la crescita di una società più giusta e fraterna, profezia di condivisione con i piccoli e i poveri. Così intesa e vissuta, la vita consacrata ci appare proprio come essa è realmente: un dono di Dio! Ogni persona consacrata è un dono per il Popolo di Dio in cammino''. In omaggio all'impegno delle suore ha infine fatto osservare: ''pensiamo cosa succederebbe se non ci fossero le suore, le suore negli ospedali, le suore nelle missioni, le suore nelle scuole. Pensate una Chiesa senza le suore. No, non si può pensare. Sono il dono, il lievito che porta avanti il popolo di Dio. Sono grandi queste donne, che consacrano la loro vita e portano avanti il messaggio di Gesù''.