Roma, 3 feb. (Adnkronos/Ign) - "Vorrei dare tutta la mia solidarietà a Daria Bignardi, Corrado Augias e Fabio Fazio. E' in corso un pestaggio mediatico". Lo afferma, lasciando il liceo Mamiani di Roma, la presidente della Camera Laura Boldrini, commentando gli attacchi in rete di questi giorni da parte del M5S che hanno colpito, oltre alla stessa Boldrini, i tre personaggi tv. "La rete è uno spazio bellissimo ed è una grande opportunità - aggiunge la presidente della Camera - ma non può essere usata in questo modo violento". In una lettera aperta a Daria Bignardi, pubblicata sul blog di Beppe Grillo, Rocco Casalino scrive: "Cara Daria Bignardi, ti propongo questa riflessione sulla trasmissione di venerdì sera. Come sarebbe per te se ti invitassi a una trasmissione tv e le domande fossero: come si sente tuo figlio a scuola ad avere il nonno mandante di un assassino? Come è l'aver sposato il figlio di un assassino?". "E se insistessi su questa domanda come hai fatto tu per il padre ex fascista di Di Battista? E se dopo aver avuto te ospite invitassi uno scrittore che invece di parlare del suo libro raccontasse di cosa è stato Lotta continua e di cosa pensa di te? - prosegue Casalino, che oggi lavora alla comunicazione del M5S ma anni fa fu concorrente del 'Grande fratello' presentato proprio da Daria Bignardi - E se questo scrittore utilizzasse il suo tempo non per parlare del suo libro ma per denigrare te che, oltretutto, saresti impossibilitata a difenderti? Tu penseresti che io sia stato corretto come conduttore o penseresti che questo invito sia stato una trappola ben orchestrata per far prevalere una idea e una tattica precostituita? Ad esempio che il MoVimento 5 Stelle e i suoi parlamentari sono squadristi". "Con una grande abilità sei passata dal papà fascista (tra l'altro, ex fascista, ora vota M5S) ad Augias che ci dipinge come neofascisti. Ma assomigliate più voi a quel regime, voi che utilizzate tecniche da istituto luce, o noi che volevamo solo evitare che andassero 7,5 miliardi di euro alle banche? 7,5 miliardi che pagheremo noi tutti, tu e la tua famiglia comprese", conclude Casalino. Intanto nelle polemiche scatenate dalle provocazioni e dagli insulti dei grillini contro Boldrini interviene anche il capogruppo dell'Alleanza dei socialisti e democratici (S&D) al Parlamento europeo, Hannes Swoboda. Se Beppe Grillo e il suo Movimento 5 Stelle "vogliono partecipare alle elezioni europee, dovrebbero prima imparare i principi basilari della civiltà europea: l'eguaglianza e la non discriminazione" scandisce Swoboda. E, denunciata "l'anima sessista, razzista e disumana" del M5S, attacca: "E' insopportabile avere un leader di un movimento politico che sta a guardare mentre lo stupro è glorificato. Spero che molti dei seguaci sensibili del movimento aprano gli occhi su nucleo fondamentalmente disumano del gruppo e lo lascino". "Beppe Grillo e i suoi colleghi stanno dimostrando la loro vera natura - prosegue l'europarlamentare austriaco - nessuna decenza, nessun principio e nessun limite morale. Quest'ultimo episodio dimostra il loro odio radicato per le donne e le minoranze. Il M5S dice di voler cambiare cultura politica, ma tutto quello che fa è bloccare e ostruire il lavoro attraverso attacchi che stanno diventando sempre più personali e semplicemente inaccettabili".