Maltempo, evacuato paese nel Padovano. A Roma danni per centinaia di mln
Roma, 4 feb. (Adnkronos) - Peggiora la situazione del maltempo nel Veneto. E' iniziata alle 8 l'evacuazione degli abitanti di Bovolenta, in provincia di Padova. A Montegalda è in transito il colmo di piena che si riverbera sino a Bovolenta e ha raggiunto il livello dell'alluvione del 2010. Anche il Fratta-Gorzone ha raggiunto e superato il suo massimo storico a 2,45 metri. Su Este permane la sofferenza legata al canale Bisatto, mentre il Muson dei Sassi preoccupa meno. A Motta di Livenza situazione in miglioramento. Il Livenza nella notte è calato e per ora è scongiurata l'evacuazione dell'Ospedale riabilitativo.
Situazione meteo in miglioramento a Vicenza. Lo fa sapere il Comune sottolineando che il centro operativo comunale (Coc), per tutta la notte tra lunedì e martedì, ha monitorato l'evolversi della situazione meteorologica e l'attuale andamento del livello dei fiumi che, pur consistente, non sta destando le preoccupazioni di lunedì. Le previsioni prevedono un'attenuazione delle precipitazioni.
Intanto, si contano i danni a Roma, "Calcoliamo danni e la necessità di interventi strutturali per centinaia di milioni di euro", ha affermato il sindaco Ignazio Marino, intervenendo a Radio Città Futura. "C'è stato uno straordinario impegno della protezione civile, della polizia di Roma, di tutte le forze dell'ordine, dei vigili del fuoco e dei quasi 1000 volontari che da giorni operano sul territorio con la sala operativa della protezione civile attiva 24 ore su 24", ha proseguito il primo cittadino. "Ci sono ancora molte famiglie che vivono un grave disagio - ha osservato il sindaco - e anche per questo la giunta per l'emergenza ha immediatamente destinato 10 milioni di euro per gli interventi più importanti per le famiglie in condizione di disagio abitativo, per la manutenzione del manto stradale e per interventi per le scuole, alcune delle quali devono essere messe in sicurezza". Riguardo alla situazione di Ostia, particolarmente colpita dal maltempo, il sindaco ha sottolineato che le aree dove il rischio allagamento esiste "devono avere installazioni fisse di idrovore, rispetto a quelle mobili che vengono portate durante l'emergenza. La nostra amministrazione - ha ricordato Marino - ha stabilito di cancellare la possibilità di edificare in zone che possono comportare un rischio alluvionale. Non condoneremo edifici già costruiti in aree a rischio alluvionale".
Proseguono nel frattempo a Fiumicino (Roma) e in particolare nella zona di Isola Sacra, gli interventi per l'emergenza maltempo. A quanto si apprende dalla protezione civile comunale, complice il miglioramento meteo, si continua a lavorare sui livelli dei canali e dei fossi e per liberare dall'acqua le strade ancora allagate. A Roma, nelle zone di Acilia e Prima Porta, ci sono ancora interventi dei vigili del fuoco per gli allagamenti.
