Roma, 5 feb. (Adnkronos/Ign) - E' ''molto probabile'' che entro l'estate vengano assegnate le nuove frequenze della tv digitale con la conclusione dell'asta delle frequenze del dividendo digitale. A indicare così i termini temporali della gara è il viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Antonio Catricalà, in audizione alla Commissione Lavori pubblici del Senato. Nel ripercorrere l'iter della messa a punto della gara competitiva (ex 'beauty contest'), che prevede che all'asta ''andranno frequenze che compongono tre reti televisive digitali terrestri nazionali con un diritto d'uso ventennale non trasferibile per i primi tre anni'', Catricalà ha chiarito come ''il provvedimento consente di concorrere per tutti e tre i lotti ai soli nuovi entranti o piccoli operatori, cioè che detengono un solo multiplex''. Dalla gara sono quindi escluse Mediaset, Rai e Telecom Italia Media. Quanto ai tempi, ''tenuto conto che, dopo la pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale dovrà trascorrere un mese per la presentazione delle domande di partecipazione, almeno un altro per la verifica delle stesse, più un altro per l'avvio effettivo della gara, è molto probabile che le operazioni finiscano per chiudersi comunque entro l'estate del 2014", ha precisato il viceministro. Catricalà ha anche annunciato che "è imminente il consolidamento di un nuovo soggetto detentore di cinque multiplex a seguito della imminente fusione tra Telecom Italia Media Broadcasting e L'Espresso". Nei giorni scorsi erano circolate indiscrezioni sulla fusione tra Telecom Italia Media Broadcasting, detentore di tre multiplex digitali, e Il Gruppo Espresso, proprietario di due multiplex. A margine dell'audizione il viceministro ha parlato inoltre di Poste Italiane. Giovedì ''ci sarà una riunione tecnico-politica a Palazzo Chigi" ha detto Catricalà. Nel corso della riunione si affronteranno i temi della convenzione con Cassa Depositi e Prestiti e del servizio universale.