Confindustria: ''Costi della burocrazia e della politica imbrigliano sviluppo''
Roma, 15 feb. (Adnkronos/Ign) - Una pubblica amministrazione più efficiente ha rilevanti effetti positivi sulla crescita. Una riduzione dell'1% dell'inefficienza della Pa è associata a un incremento dello 0,9% del livello del Pil pro-capite. E' quanto rileva una nota del Centro Studi di Confindustria sui costi della burocrazia. Inoltre una riduzione delle inefficienze porterebbe a un aumento dello 0,2% della quota dei dipendenti in imprese a partecipazione estera sul totale dell'occupazione privata non-agricola.
Ecco perché, osserva il Csc, occorre sciogliere i nodi della burocrazia: troppe e complesse regole, tempi di risposta lunghi e incerti, costi insostenibili della macchina pubblica, anche della politica, imbrigliano lo sviluppo, soprattutto delle aziende più dinamiche. Si può risparmiare fino a un miliardo tagliando i costi della Camera; in Italia la spesa per ciascun deputato è 9,8 volte il Pil pro-capite, contro 6,6 nel Regno Unito.
