Berlusconi: "Renzi? Non è un comunista. Ma prepariamoci al voto"
Roma, 20 feb. (Adnkronos/Ign) - Gli italiani approvano la "nostra opposizione responsabile". Con Renzi è possibile sperare di portare finalmente a compimento le riforme ma è possibile anche che si vada al voto fra un anno e per questo "dobbiamo tenerci pronti". Silvio Berlusconi durante la riunione dei gruppi di Fi indica la linea.
"Dobbiamo essere pronti, a fine maggio ci sono le europee, ma si potrebbe andare al voto anche per le politiche, tra un anno" sottolinea il leader di Forza Italia.
L'auspicio è portare davvero a buon fine le riforme con Matteo Renzi, ribadisce Berlusconi. Il premier incaricato non è sicuramente un personaggio di scuola comunista, avrebbe ribadito il Cavaliere spiegando che Renzi rappresenta una nuova opportunità per il bipolarismo in Italia ed è una nuova possibilità per il dialogo sulle riforme, necessarie per modernizzare il Paese. Un errore però Renzi lo ha commesso: secondo il Cavaliere infatti il premier incaricato ha sbagliato ad accettare lo streaming con Grillo nell'incontro per le consultazioni del futuro governo.
Berlusconi ribadisce quindi che Forza Italia resta all'opposizione e valuteremo nel merito ogni provvedimento del governo. Continueremo ad opporci a quelli che non condividiamo e non ci convincono. Il leader forzista cita gli ultimi sondaggi che danno la coalizione di centrodestra in vantaggio di 7 punti percentuali rispetto alla sinistra, un calo del Pd e la crescita del M5S. Gli italiani sono con noi - avrebbe quindi detto Berlusconi -. Il 67 per cento è con noi, apprezza la nostra opposizione responsabile.
