Il parroco di Renzi: ''Prego per lui e per il bene dell'Italia''
Firenze, 22 feb. (Adnkronos) - "Sono certamente contento che Matteo Renzi sia il nuovo presidente del Consiglio e in questa circostanza formulo una particolare preghiera per lui, perché possa fare il bene della nostra amata Italia". Così don Luciano Santini, il suo parroco, 'benedice' l'investitura di Renzi a premier.
Il sacerdote, titolare delle parrocchie di San Giovanni Gualberto e San Michele Arcangelo di Pontassieve, a una trentina di chilometri da Firenze, non ha potuto seguire la cerimonia di giuramento al Quirinale, in diretta televisiva, perché presente a in Vaticano, in piazza San San Pietro, per la cerimonia del Concistoro. "Anche da questa santa piazza rivolgo la mia preghiera per Renzi e per l'Italia", ha aggiunto il parroco del neo premier.
Vicinanza spirituale è stata espressa a Renzi anche da Don Giovanni Sassolini, parroco della chiesa della Collegiata di Figline Valdarno (Firenze), il sacerdote che ha seguito il presidente del Consiglio tra i 5 e i 16 anni quando era parroco di Rignano sull'Arno, dove Matteo è nato. "Gli sono spiritualmente vicino con la preghiera, ben conoscendolo da tempo ed oggi che lui è un piccolo e grande testimone della fede cattolica mi auguro che possa dimostrarlo anche nella sua azione di governo", ha aggiunto don Sassolini.
Anche l'attuale parroco di Rignano sull'Arno, don Giovanni Nerbini, ha manifestato il suo sostegno spirituale a Renzi in questo momento. "Gli siamo vicino spiritualmente non solo perché conosco lui e la sua famiglia - ha affermato don Nerbini - ma essendo tutti noi cittadini non possiamo far altro che sperare che si affermi il bene comune anche attraverso le scelte che compirà Renzi con i suoi collaboratori. Del resto, San Paolo nelle sue lettere invita a pregare per chi ha responsabilità. E noi in questo caso lo facciamo volentieri anche e in particolare per il nostro caro Matteo".
