Ucraina, scarcerata Yulia Tymoshenko. Yanukovich lascia Kiev
Kiev, 22 feb. (Adnkronos) - Yulia Tymoshenko è stata scarcerata. Lo ha reso noto un portavoce dell'ex premier.
Yanukovich nel frattempo ha lasciato Kiev, anche se pare sia previsto il rientro nella capitale, mentre il presidente della Rada, suo fedelissimo, si è dimesso. L'opposizione, da parte sua, annuncia: Kiev è nelle nostre mani.
Andriy Parubiy, comandante delle forze dell'opposizione, rivolgendosi a migliaia di persone riunite in piazza dell'Indipendenza, ha detto che le forze antigovernative "controllano tutta Kiev visto che abbiamo in mano tutte le sedi del governo". Parubiy ha poi consigliato ai poliziotti che vogliono schierarsi dalla loro parte di mettere dei nastri gialli e blu, simbolo dell'opposizione ucraina, sulle loro uniformi.
Si è dunque dimesso Volodymyr Rybak, il presidente della Rada, il Parlamento ucraino. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa Interfax. Rybak, stretto collaboratore del presidente ucraino Viktor Yanukovich, ha spiegato che alla base della sua decisione ci sono motivi di salute.
Al suo posto è stato eletto Oleksandr Turchynov, alleato storico di Yulia Tymoshenko all'interno del partito della 'Batkivshchyna' (patria). Turchynov potrebbe diventare il premier del governo di unità nazionale che sarà definito a breve, secondo quanto previsto dall'accordo siglato venerdì dalle parti per porre fine alla crisi.
La Verkhovna Rada ha poi eletto Arsen Avakov ministro degli Interni facente funzione. Anche lui è considerato molto vicino a Yulia Tymoshenko. Il Parlamento ha inoltre approvato un provvedimento che autorizza Turchynov a esercitare le funzioni di premier fino alla nomina di un nuovo governo.
Yanukovich, nel frattempo, ha lasciato Kiev alla volta di Charkiv, sua roccaforte nel nordest del Paese. Il leader di opposizione Vitali Klitschko ha chiesto elezioni presidenziali anticipate il 25 maggio e ha esortato il Parlamento ad adottare una risoluzione con la richiesta di dimissioni per il presidente. Quella di Yanukovych però viene annunciata come una visita ufficiale. Anna German, sua consigliera, ha detto che il presidente dell'Ucraina apparirà in televisione, prima di rientrare a Kiev.
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e il presidente russo, Vladimir Putin, concordano sulla necessità di "attuare rapidamente l'accordo politico raggiunto a Kiev". Lo rende noto la Casa Bianca riportando il contenuto di una telefonata fra i due capi di Stato. Durante lo "scambio di vedute" Obama e Putin hanno peraltro sottolineato "l'importanza di stabilizzare la situazione economica, avviare le riforme necessarie e fare in modo che tutte le parti si astengano da ulteriori violenze".
