Roma, 23 feb. (Adnkronos) - Serve una riforma fiscale "organica e incisiva, non misure spot". E "prima di tutto, deve venire la tenuta delle imprese", altrimenti "si continuano a distruggere posti di lavoro". Sono le priorità per l'agenda del governo Renzi che indica all'Adnkronos Marco Venturi, presidente di Confesercenti e di Rete Imprese Italia. La sua organizzazione ha appena portato in piazza sessantamila imprenditori, determinati a chiedere una svolta. Che deve arrivare con una profonda riforma del sistema fiscale. "Non servono misure spot", premette Venturi, per poi aggiungere: "è necessario un approccio organico di riforma. Il governo, appena possibile, deve chiamarci per discuterne con noi i passaggi: va ridotta la pressione fiscale complessiva con un piano e una riflessione comune per individuare le risorse necessarie". Quello della riduzione delle tasse, insiste, "è il vero nodo". Per le famiglie, che "devono riconquistare margini per consumare", e soprattutto per le imprese. "Prima di tutto va agevolata la tenuta delle imprese, altrimenti si continuano a bruciare posti di lavoro, perchè le aziende chiudono", avverte il presidente di Rete Imprese. Altra priorità, è "la semplificazione, perchè la burocrazia costa alle pmi 30 mld l'anno ed è un salasso fortissimo". Venturi, quindi, ricorda i numeri dell'emergenza. "Lo scorso anno hanno chiuso 372mila imprese, con 42mila aziende perse rispetto all'anno precedente, e la maggior parte sono pmi, che sono quelle che creano maggiore ricchezza e occupazione: sono il 94% del totale delle imprese, con il 58,8% degli occupati e il 69% del fatturato". Quanto al governo, Renzi "ha fatto una scelta importante sui giovani" dice Venturi. Che però avverte: "Vogliamo vedere i fatti. Vogliamo verificare prima di dare giudizi. Ma siamo fiduciosi, sperando che ci siano le condizioni per un confronto di merito".