Maltempo, allarme nei campi: coltivazioni a rischio per calo delle temperature
Roma, 26 feb. (Adnkronos) - E' allarme maltempo per alberi da frutto e ortaggi per il brusco abbassamento della temperatura dopo che il mese di febbraio ha fatto registrare temperature minime superiori di oltre 4 gradi alla media di riferimento delle prime due decadi.
A lanciarlo è la Coldiretti in riferimento all'improvviso arrivo del freddo sulla penisola con pioggia e neve in certe aree.
L'aumento della temperatura infatti ha fatto partire il processo di fioritura di molte varietà di piante con i mandorli, gli albicocchi e alcune varietà di peschi che sono già molto avanti rispetto al normale. Nei prati sono spuntate le margherite, sono già pronte le mimose in anticipo rispetto alla festa della donna e le piante da frutto hanno iniziato a fiorire con il rischio concreto che la discesa della colonnina di mercurio possa provocare danni irreparabili alle coltivazioni 'risvegliate' dal caldo.
"Problemi - continua la Coldiretti - si sono verificati anche per gli ortaggi che soprattutto nel centro sud per il caldo sono maturati in modo repentino e simultaneo rendendo impossibile una programmazione scalare della raccolta. In alcuni casi le coltivazioni sono andate a fiore impedendo di fatto di ottenere una produzione vendibile sul mercato. L'andamento anomalo del mese di febbraio conferma i cambiamenti climatici in atto che si manifestano proprio - conclude la Coldiretti - con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense e un maggiore rischio per le gelate tardive".
