Kiev, 27 feb. (Adnkronos/Dpa) - Il parlamento ucraino ha eletto il leader dell'opposizione Arseniy Yatsenyuk come nuovo premier. Alleato dell'ex primo ministro Yulia Tymoshenko, Yatsenuyk ha ottenuto 371 dei 417 voti dei presenti in aula. Nel discorso che ha pronunciato di fronte alla Verkhovna Rada, prima del voto, Yatsenyuk ha anticipato l'adozione di decisioni ''impopolari'' da parte del governo, che fra le sue priorità ha l'avvio di trattative con il Fondo monetario internazionale per la definizione di un pacchetto di salvataggio per affrontare la crisi economica in cui si trova il Paese. Sul fronte degli aiuti, il nuovo ministro delle Finanze, l'ex vice governatore della Banca centrale Oleksander Shlapak, ha reso noto che Kiev ha chiesto all'Fmi aiuti ''per almeno 15 miliardi di dollari''. Shlapak non ha poi fatto mistero del suo auspicio del proseguimento dei colloqui con la Russia, per la cooperazione finanziaria e nel settore dell'energia. Il portavoce Fmi, Gerry Rice, ha precisato che la tempistica e la tipologia degli aiuti all'Ucraina "dipenderanno dalla diagnosi che il nostro team tecnico farà sul posto". Il Fondo, ha proseguito, "può attivarsi molto velocemente in situazioni di crisi ma oggi è prematuro dire che strumenti potranno essere utilizzati e in quali tempi". Intanto, Yatsenyuk ha anche anticipato la firma dell'Accordo di associazione con l'Unione europea e allo stesso tempo l'intenzione di Kiev di mantenere un rapporto di partnership, non solo di vicinato, con Mosca. E il governo si impegna anche a mantenere l'integrità territoriale: ''La Crimea - ha detto - è stata e sarà parte dell'Ucraina''.