Telecom, assemblea per nuovo cda. Presidente tra i consiglieri indipendenti
Milano, 27 feb. (Adnkronos) - Convocata dal consiglio d'amministrazione di Telecom l'assemblea per la nomina del nuovo Consiglio, "con riserva di completare l'agenda nella riunione del 6 marzo prossimo". L'assemblea, annuncia la società in una nota, si svolgerà il 16 aprile 2014 nella sede di Rozzano (Milano).
Nelle raccomandazioni, contenute nella relazione all'assemblea degli azionisti, si suggerisce di fare "un consiglio d'amministrazione a maggioranza di indipendenti" e di ridurre "i componenti del prossimo cda a undici o tredici membri". Per quanto riguarda il board, tra le raccomandazioni ai soci, in vista delle candidature per il prossimo rinnovo dei vertici, il cda di Telecom raccomanda anche una durata del mandato "pari a tre esercizi, sino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016, e un compenso proporzionato alla nuova composizione dell'organo". In aggiunta, nella relazione, si suggerisce "un Comitato controllo e rischi di cinque membri (attualmente quattro) e un Comitato nomine e remunerazione composto da tre membri, con presidenze diverse da attribuire a Consiglieri indipendenti, preferibilmente tratti dalle liste di minoranza". Il cda suggerisce anche di non costituire il Comitato esecutivo.
Si suggerisce, inoltre, che la "scelta del presidente avvenga fra i consiglieri in possesso dei requisiti di indipendenza, affinché rappresenti una figura di garanzia per tutti gli azionisti".
Il cda di Telecom ha indicato "lo 0,5% del capitale con diritto di voto quale quota minima per la presentazione delle candidature". E questo adottando "un'interpretazione del testo statutario - spiega la società in una nota - più favorevole alle minoranze e, a opinione della Consob, maggiormente conforme alla ratio della normativa sul voto di lista". La soglia, prima della scorsa assemblea del 20 dicembre, era fissata all'1%.
