Pse, un manifesto in 10 punti: lavoro al primo posto
Roma, 1 mar. (Adnkronos) - Un manifesto in dieci punti, con il lavoro al primo posto. E' questo il documento che è stato approvato oggi al Congresso del Pse a Roma che ha incoronato il tedesco Martin Schultz come candidato per la Commissione Europea, con l'obiettivo di "cambiare" l'Europa dopo che i conservatori hanno portato "paura e austerità".
Ecco i dieci punti del manifesto: 1) lavoro al primo posto. Di fronte a 27 milioni di disoccupati in Europa, il Pse vuole una "nuova politica industriale", la promozione di tecnologie verdi e tutele per i lavoratori, con la fine del dumping sociale, parità di salario per pari lavoro e un "decente salario minimo attraverso l'Europa".
2) rilancio dell'economia con "innovazione, ricerca, formazione e una politica inteligente di reindustrializzazione". L'obiettivo è "maggior spazio di manovra per gli investimenti nei bilanci nazionali", ma anche un maggior coordinamento delle politiche economiche e fiscali, con priorità alla lotta contro l'evasione fiscale.
3) mettere il settore finanziario al servizio del cittadino e dell'economia reale con nuove regole per il settore bancario, limiti per i bonus ai banchieri e l'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie.
4) lotta per un'Europa sociale che "non lasci nessuno indietro".
5) un'Europa che tuteli parità e diritti della donna, che combatta razzismo, sessimo e omofobia.
6) un'Europa della diversità, con libertà di movimento per i cittadini e "vera solidarietà" fra i paesi membri.
7) diritto ad una vita sana e sicura per tutti i cittadini europei.
8) più democrazia e partecipazione
9) un'Europa verde.
10)promozione dell'influenza Europa nel resto del mondo.
