Roma, 3 mar. (Adnkronos) - Presentato da Alfredo D'Attorre, bersaniano, un emendamento all'Italicum che prevede la validità della riforma elettorale solo per la Camera. Si tratta di una riformulazione di emendamenti identici già presentati da altri gruppi: "Una possibile mediazione che evita pasticci elettorali ed è coerente con il superamento del Senato" spiega il deputato del Pd. "E' anche una modifica coerente con il messaggio che Renzi ha lanciato e - aggiunge - se davvero c'è l'accordo di Renzi con Forza Italia su questo, perché non essere d'accordo e mettere tutto in chiaro?". D'attorre esclude rischi legati ad una eventuale incostituzionalità di una legge valida solo per Montecitorio: "Nella prima Repubblica era già così e anche nel Porcellum alcune cose erano diverse tra Camera e Senato. Inoltre, parliamo di un'ipotesi estrema perché il Senato dovrà essere superato". Altrimenti, sottolinea l'esponente dem, il problema sarebbe diverso: "Se si blocca la riforma del Senato, avremo bisogno di una nuova legge elettorale perché l'Italicum ha delle tare pazzesche". Fiducioso sull'approvazione Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera: "Entro marzo potremmo avere definitivamente la nuova legge elettorale, l'Italicum. Se i partitini si mettono di traverso sarà responsabilità di Renzi ascoltare più i partitini che gli interessi degli italiani''.