Papa: "Non sono Superman, solo una persona normale" Candidato al Nobel per la pace
Roma, 5 mar. - (Adnkronos) - "Il Papa emerito è un'istituzione: è il primo e forse ce ne saranno altri". Lo afferma Papa Francesco in una intervista al Corriere della Sera dove racconta il primo anno da Pontefice. "Dipengere me come Superman o come una star mi pare offensivo. Sono un uomo che ride, piange e ha amici, una persona normale", dice di sé Francesco.
Sull'Argentina il papa dice che "la verità è che io non ho nostalgia. Vorrei andare a trovare mia sorella, che è ammalata, l'ultima di noi cinque. Mi piacerebbe vederla, ma questo non giustifica un viaggio in Argentina: la chiamo per telefono e questo basta. Non penso di andare prima del 2016, perché in America Latina sono già stato a Rio. Adesso devo andare in Terra Santa, in Asia, poi in Africa".
"I casi di abusi sono tremendi perchè lasciano ferite profondissime. Benedetto XVI è stato molto coraggioso e ha aperto una strada. La Chiesa su questa strada ha fatto tanto. Forse più di tutti. La Chiesa cattolica è forse l'unica istituzione pubblica ad essersi mossa con trasparenza e responsabilità. Nessun altro ha fatto di più. Eppure la Chiesa è la sola ad essere attaccata".
"Il matrimonio è fra un uomo e una donna. Gli Stati laici vogliono giustificare le unioni civili per regolare diverse situazioni di convivenza, spinti dall'esigenza di regolare aspetti economici fra le persone, come ad esempio assicurare l'assistenza sanitaria. Si tratta di patti di convivenza di varia natura, di cui non saprei elencare le diverse forme. Bisogna vedere i diversi casi e valutarli nella loro varietà". Lo ha detto Papa Francesco in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera.
E Papa Francesco è tra i candidati al premio Nobel per la pace. Lo ha annunciato il direttore dell’istituto Nobel ad Oslo, Geir Lundestad, presentando la lista dei 278 nomi scelti dalle migliaia di persone abilitate a depositare candidature
