Truffavano clienti al bancomat, sgominata banda a Roma
Roma, 8 mar. - (Adnkronos/Ign) - Sgominata dalla polizia di Roma una banda specializzata in furti di bancomat. Gli agenti della squadra anticrimine, coordinata da Alfredo Luzi del commissariato Appio-Nuovo, hanno fermato quattro persone - tutti romeni - e denunciato altri due italiani uomini per favoreggiamento.
Il gruppo è responsabile di numerose truffe messe a segno in varie zone della Capitale ai danni di persone che prelevavano denaro dagli sportelli.
La tecnica era sempre la stessa. Dopo aver individuato una possibile vittima, la banda ne seguiva gli spostamenti fino all'ingresso nell'area riservata per i prelievi agli sportelli bancomat. Un uomo faceva da palo, non facendo avvicinare persone che potevano disturbare il ''piano'', mentre un altro, accanto, si sporgeva per 'carpire' il codice segreto che la vittima digitava, e lo annotava. Nel frattempo entrava in scena un altro complice che distoglieva l'attenzione della vittima, proprio nel momento in cui stava per ritirare la carta dallo sportello, ad operazione ultimata. L'uomo gli faceva notare che era caduta una tessera a terra, ''posizionata'' in realtà poco prima dai malviventi.
Nel preciso momento in cui la vittima si abbassava per prendere in terra la carta, il primo uomo con un'azione fulminea ritirava il bancomat appena utilizzato sostituendolo con un altro dello stesso istituto. Le carte bancomat venivano poi usate negli stessi sportelli bancomat o in altri, prosciugando i conti delle vittime prima che potessero accorgersi del furto e bloccarle.
Dopo un controllo delle denunce presentate dalle vittime, gli agenti si sono appostati in contemporanea in diversi istituti di credito e sono riusciti a 'intercettare' la banda. Alla vista dei poliziotti, i malviventi sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce, abbandonando però la loro auto, noleggiata con falsi documenti.
Da qui però l'indagine ha avuto una svolta. All'interno della vettura gli investigatori hanno infatti trovato due contratti di carte di credito prepagate intestate a un italiano. Carte, come è stato poi verificato, necessarie per farvi confluire, tramite bonifici, tutto il denaro contante rubato alle vittime delle truffe. E' stato accertato un ammontare di circa 150.000 euro ''movimentato'' nell'arco di tre settimane dalla banda criminale; determinante per il riconoscimento degli autori anche i video delle telecamere di sicurezza dell'istituto di credito.
Durante le perquisizioni nelle loro abitazioni sono state trovati e sequestrati numerosi documenti, legati all'apertura di carte prepagate di diversi istituti di credito nelle quali confluivano i ''prelievi'' dei vari componenti dell'organizzazione; sono in corso gli accertamenti per risalire ai "movimenti" interbancari ancora attivi. Il denaro veniva usato per finanziare affitti di abitazioni in varie località, abiti e auto di lusso.
Identificati per H.I., C.C.I, O.F., T.G.I, tutti romeni rispettivamente di 36, 29, 27 e 26 anni, i quattro sono stati sottoposti a fermo, mentre per B.C. e S.B., due italiani di 56 e 51 anni, è scattata la denuncia per favoreggiamento. Proseguono le indagini per individuare gli altri componenti dell'organizzazione criminale.
