Renzi da Bruxelles: "Coperture per le riforme sono fuori di dubbio"
Bruxelles, 20 mar. (Adnkronos/Ign) - E' durato oltre un'ora l'incontro fra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso. Al termine del colloquio, entrando nella sede del Consiglio Ue, Renzi ha detto che l'incontro è andato "bene, molto bene".
"Con Barroso abbiamo parlato di riforme, non di zero virgola" sui margini di manovra italiani, ha sottolineato il premier parlando con i giornalisti a margine del vertice Ue. Poi ha assicurato: "Le coperture per le riforme sono "fuori di dubbio".
Il presidente del Consiglio ha spiegato che discutere "del percorso di riforme" sul Senato, sulla legge elettorale, sulle province e sul mercato del lavoro "è molto più importante che non lo 0,1-0,2", soprattutto visto che "l'Italia è uno dei Paesi che rispetta il 3%". Di riforme, quindi, si è parlato con Barroso, ha insistito Renzi aggiungendo: "Noi stiamo cambiando e rivoluzionando l'Italia".
L'Europa "non è la causa dei nostri problemi, ma la possibile soluzione - ha detto ancora il premier - Nel rispettare i vincoli dobbiamo fare lo sforzo perché le famiglie italiane siano consapevoli del vero ruolo dell'Europa, che non è quello di problema dell'Italia, ma di parte della soluzione". L'Italia, ha continuato, "non viene in Europa come uno studente fuori corso, ma come uno dei Paesi che ha fondato l'Europa e che ha avuto una delle performance economiche più importanti del continente, un Paese che sta rispettando tutti i vincoli".
Renzi si è detto "contento che il processo di riforme sia apprezzato in Europa. Per noi è molto importante riuscire a far passare il messaggio adesso, non soltanto ai nostri partner europei, dell'importanza del lavoro". Ma, ha aggiunto, "perchè questo accada c'è bisogno di un lavoro concreto sui provvedimenti specifici. Lo stiamo facendo e naturalmente per noi questo è un elemento di grande speranza e orgoglio".
Il piano Renzi è stato di fatto promosso anche da Barroso , che twitta subito dopo il faccia a faccia a Bruxelles: "Un colloquio molto positivo con il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi. L'Europa sosterrà le riforme in Italia".
La giornata del premier è iniziata con la partecipazione al vertice del Pse, il Partito socialista europeo. "L'Italia sta rispettando tutti i vincoli. L'Italia è uno di quei paesi che rispetta tutti i vincoli", ha detto Renzi rispondendo a chi gli chiedeva un commento a quanto chiesto da Barroso, ovvero che l'Italia rispetti i propri impegni. Spazio anche a una battuta da parte del premier, nel momento in cui ha stretto la mano al presidente della Commissione europea davanti ai fotografi: "Questa volta non ho sbagliato bottone".
Nella giornata di venerdì, il programma prevede un incontro in mattinata con il presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, a seguire la cerimonia di firma dell’Accordo di Associazione con l’Ucraina. Al termine, il presidente del Consiglio parteciperà alla seconda sessione di lavoro.
