Roma, 21 mar. (Adnkronos) - "Siamo l'unica voce fuori dal coro, gli altri si stanno estinguendo. La Lega? Lasci stare sono movimentini che potevano spostare qualcosa sul territorio, poi hanno preso i soldi come tutti gli altri. Sono destinati tutti all'estinzione". Lo afferma Beppe Grillo intervistato da Enrico Mentana per 'bersaglio mobile' su La7. Io voglio il vincolo di mandato. È la piu' grande stronzata della Costituzione, noi vogliamo il vincolo di mandato. Prima erano galantuomini, ora sono" tutt'altro, dice Grillo. che pensa a introdurre lo strumento del "recall", cioè la possibilità per i cittadini di revocare una carica a un eletto nel caso in cui ritengano che il mandato non venga svolto correttamente. Per i candidati alle Europee Grillo ha in mente un vincolo, da far sottoscrivere "privatamente, davanti a un notaio", ai candidati M5s. "Se non rispetteranno il vincolo di mandato -tuona - dovranno pagare una multa di 250mila euro". "Bersani è stato mandato al massacro dai suoi. L'hanno mandato al macello perché dietro c'era già un piano", svela poi Grillo. Il leader M5S racconta un retroscena. "L'ambasciatore inglese ci invita a pranzo, a me e Casaleggio. Arrivo e scopro che al piano di sopra c'era Letta che mi aspettava. Questo un mese prima di Gargamella", il nomignolo che Grillo ha affibbiato a Bersani. "Quindi i giochi erano già fatti, era tutto già deciso. E anche il bamboccio che è lì", dice riferendosi a Matteo Renzi, "continua a fare il gioco delle banche e della Bce".