Lavoro, a febbraio 480mila in Cig 1.300 euro in meno a testa
Roma, 22 mar. (Adnkronos) - Riparte a febbraio la richiesta di ore di cassa integrazione, poco oltre la media di 80 milioni di ore mese registrate da gennaio 2009 a oggi, coinvolgendo così circa 480mila lavoratori a zero ore che hanno subito a partire da inizio anno un taglio del reddito di 630 milioni di euro, ovvero 1.300 euro netti in meno in busta paga per ogni singolo lavoratore. Lo rileva la Cgil.
''La mole, enorme e costante, di ore di cassa che ci accompagnano dall'inizio della crisi ad oggi dimostra come la crisi stia ancora dispiegando i suoi effetti sul tessuto produttivo e sulla condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori'', afferma il segretario confederale della Cgil, Elena Lattuada. Dai dati dell'osservatorio Cig del sindacato emerge che ''c'è un bisogno vitale di un cambio nella politica economica che sostenga gli investimenti a favore della creazione di posti di lavoro e, allo stesso tempo, rispondere alle emergenze procedendo al rifinanziamento della cassa in deroga''. Secondo la dirigente sindacale, infatti, '''precarizzare' la sola offerta, come fatto con il dl lavoro, non aiuta ma al contrario conferma le stesse ricette di svalorizzazione del lavoro che ci hanno condotto nella crisi''.
I DATI - Nel dettaglio, il rapporto della Cgil segnala come la richiesta di cassa a febbraio sia stata pari a 83.254.625, in aumento sul mese precedente del +2,32%. Nei primi due mesi dell'anno, con 164.618.658 ore totalizzate, si registra una flessione sullo stesso periodo del 2013 del -3,06%. E se rimane costante la richiesta media di ore pari a 80 milioni di ore al mese, allo stesso tempo è elevata l'incidenza delle ore di cig per lavoratore occupato nel settore industriale, pari in questi due mesi di inizio anno già a 25 ore per addetto. La cassa integrazione ordinaria (cigo) cala a febbraio sul mese precedente del -1,01% per un totale pari a 23.537.808 di ore. Da inizio anno la cigo segna quota 47.316.175 di ore per un -25,28% sui primi due mesi del 2013. La richiesta di ore per la cassa integrazione straordinaria (cigs), sempre per quanto riguarda lo scorso mese, è stata di 38.857.053, in calo su gennaio del -11,42%, mentre il dato da inizio 2014, pari a 82.721.503 ore autorizzate, segna un +7,80% sul periodo gennaio-febbraio dello scorso anno. Infine la cassa integrazione in deroga (cigd) ha registrato a febbraio un consistente aumento sul mese precedente del +52,03% per 20.859.764 ore richieste. Nel primo bimestre di quest'anno, rispetto allo stesso periodo dello scorso, la crescita della cigd è stata del +16,19% per un totale di 34.580.980.
CAUSALI - Nel mese di febbraio tornano ad aumentare le aziende che hanno fatto ricorso ai decreti di cigs. Da inizio anno sono state 1.194 per un +21,10% sul periodo gennaio-febbraio 2013 e riguardano 2.302 unità aziendali (+28,46%). Si registra un forte aumento dei ricorsi per crisi aziendale (593 decreti per un +6,46%) che rappresentano il 49,66% del totale dei decreti. In aumento anche le domande di ristrutturazione aziendale (35 in totale da inizio anno per un +20,69% sullo stesso periodo del 2012) e quelle di riorganizzazione aziendale (39 per un +25,81%). ''Gli interventi - sottolinea la Cgil - che prevedono percorsi di reinvestimento e rinnovamento strutturale delle aziende aumentano ma sono ancor in numero troppo limitato, rappresentando infatti solo il 6,20% del totale dei decreti. Resta quindi uno dei segnali più evidenti del processo di deindustrializzazione in atto nel Paese''.
I contratti di solidarietà si mantengono in aumento e cresce anche la percentuale sul totale dei decreti rispetto al 2013. Da inizio anno sono infatti 352, per un +23,08% sui primi due mesi del 2013, e rappresentano il 29,48% del totale dei decreti.
REGIONI - Sono sempre le regioni del nord a registrare il ricorso più alto alla cassa integrazione.
