Province, maggioranza sotto due volte Ma c'è il via libera in comissione Senato
Roma, 25 mar. (Adnkronos/Ign) - Sulla riforma delle province la prima commissione del Senato, malgrado alcuni rovesci in cui sono incorsi governo e maggioranza su un paio di emendamenti, ha votato il mandato a riferire in aula al relatore Francesco Russo (Pd). Il testo Delrio ha avuto così il via libera della commissione Affari costituzionali e approderà alle 15 all'esame dell'assemblea per l'inizio della discussione generale.
In particolare è passato un emendamento dell'opposizione che restituisce alle Province le competenze sull'edilizia scolastica, ed è stato bocciato un emendamento del relatore che fissava un tetto all'indennità dei presidenti delle Province in misura non superiore a quella del sindaco del capoluogo dei comuni associati. Ad incidere sulla votazione i numeri in Commissione con una maggioranza davvero risicata, sarebbe stata decisiva l'assenza di Mario Mauro (Per l'Italia).
Soddisfatto dopo il via libera il relatore Russo: "Aldilà di alcune posizioni divergenti -afferma- in commissione si è registrata un'ottima collaborazione, senza la quale non saremmo arrivati a questo punto". Il voto finale dell'aula sul testo, che comunque dovrà tornare alla Camera, è previsto per domani pomeriggio.
Critico il leghista Roberto Calderoli. "Sono riusciti in questo ddl sulle province a non sopprimerle, ad aumentare i livelli amministrativi, a incrementare posti, poltrone e spese: ora saranno tutti contenti", ha detto Calderoli.
