Bari, 29 mar. (Adnkronos) - "Siamo in una fase istituzionale e politica delicata, ed è forte la speranza che la politica faccia finalmente sbocciare forte e rigoglioso il cambiamento". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, parlando al convegno organizzato a Bari. "Oggi apprezzo il coraggio della decisione, soprattutto quando è accompagnata da un preciso richiamo alla responsabilità della scelta da parte della politica", ha aggiunto spiegando che "è un bel segno di novità che il presidente del Consiglio ha voluto dare anche in vista del semestre europeo", ha detto ancora Squinzi. "In vista della presentazione del Documento di economia e finanza, faremo le nostre proposte, sorrette da numeri e, come sempre, con spirito costruttivo", aggiunge il numero uno degli industriali. Che ha poi sottolineato, inoltre, che "purtroppo l'Italia è la patria delle riforme inattuate, delle leggi inapplicate". Poi il presidente di Confindustria ha sostenuto che "in periodi di crisi è doveroso ridurre la spesa pubblica improduttiva, varando al contempo misure di riduzione della tassazione, in particolare sui soggetti produttivi". "Dobbiamo fare le riforme indispensabili, non per volere della Germania o della Francia ma per nostra espressa volontà. Dobbiamo farle per modernizzare il paese e far dimenticare che in Italia il saldo tra dichiarazioni e fatti e' purtroppo negativo", ha concluso.