Bruxelles, 1 apr. - (Adnkronos) - La Nato non conferma il ritiro delle truppe russe dal confine con l'Ucraina. "Sfortunatamente - ha detto il segretario generale dell'Alleanza atlantica Anders Fogh Rasmussen, aprendo i lavori della riunione dei ministri degli Esteri - non posso confermare che la Russia sta ritirando le sue truppe. Non è quello che abbiamo visto". E, ha sottolineato Rasmussen, "questo massiccio rafforzamento militare non può in alcun modo contribuire alla de-escalation della situazione, una de-escalation che vogliamo vedere tutti". Per questo, ha ribadito, "esorto la Russia a ritirare le sue truppe, a rispettare gli impegni internazionali e ad avviare un dialogo costruttivo con l'Ucraina". LA RISPOSTA ALLE MINACCE - Alla riunione "prenderemo i passi necessari per chiarire al mondo che le minacce contro gli alleati della Nato non avranno successo", ha aggiunto Rasmussen- "L'aggressione russa contro l'Ucraina - ha sottolineato - rappresenta una sfida alla nostra visione di un'Europa libera ed in pace, cambia fondamentalmente il panorama della sicurezza europea e provoca instabilità ai confini della Nato". Per questo, "oggi mostreremo il nostro impegno determinato alla difesa collettiva" degli alleati, ha detto ancora Rasmussen, "la difesa inizia con la deterrenza". "Faremo i passi che sono necessari - ha insistito - per assicurare che la nostra difesa collettiva sia efficace ed appropriata".