''Permesso, grazie, scusa''. Le 'parole magiche' del Papa per un buon matrimonio
Città del Vaticano, 2 apr. (Adnkronos/Ign) - Sono tre le 'parole magiche' per fare andare avanti un matrimonio: "permesso, grazie e scusa". Nel corso dell'Udienza generale in piazza San Pietro, davanti ad oltre 45 mila fedeli e pellegrini provenienti da ogni parte del mondo, Papa Francesco celebra la bellezza delle nozze, incentrando la sua meditazione sul sacramento del matrimonio. "L'immagine di Dio - dice - è la coppia matrimoniale".
Bergoglio è ben consapevole delle tante prove e difficoltà che una coppia deve affrontare nella quotidianità: "Nella vita matrimoniale ci sono tante difficoltà. Il lavoro, i soldi che spesso non bastano, i bambini - elenca - E allora i coniugi litigano, litigano sempre e alcune volte volano i piatti. Ma non dobbiamo essere tristi per questo". Ecco il consiglio del Papa agli sposi: "Non finite la giornata senza fare la pace. Non è necessario che vengano le Nazioni Unite - scherza Francesco - basta una carezza e il matrimonio andrà avanti".
Concludendo il ciclo di catechesi dedicato ai Sacramenti, il Papa ricorda che "il matrimonio è l'icona dell'amore di Dio. Anche Dio è comunione. E' proprio questo il mistero del matrimonio. L'amore di Dio si rispecchia nella coppia che decide di vivere insieme". Al momento dei saluti, il Pontefice rivolge un monito a chi è fresco di nozze: "Cari sposi novelli, gareggiate nello stimarvi e aiutarvi a vicenda".
