Roma, 3 apr. - (Ign) - E' l'animaletto che con il suo tenero sguardo riesce a conquistare anche i cuori più duri. Un piccolo primate originario del Sud-est asiatico, dalla Cina alle Filippine, che non riesce a superare, in genere, i 40 centimetri di lunghezza e dal peso massimo ai due chili. Ha un pelo morbido, movimenti lenti ed è (purtroppo) tra le specie a rischio estinzione. E' il Lori Lento, il piccoletto in grado di spopolare in Rete. E che Paignton Zoo nel Devon, in Inghilterra, ha dato i natali a un nuovo esemplare tra la gioia generale. Il nuovo nato allo zoo inglese pesava poco più di un CD appena venuto al mondo, 22 grammi per l'esattezza. E' stato preso in custodia dagli operatori del giardino zoologico che sono intervenuti prontamente per salvare il lori lento quando la madre lo ha abbandonato poco dopo la nascita. Ogni giorno viene alimentato con il latte mentre i suoi occhioni spuntano tra il pelo di un orsacchiotto con cui gioca. A proposito di orsacchiotto, però, viene in mente il drammatico traffico di animali esotici di cui il lori lento ne è uno dei principali protagonisti. Proprio il suo sguardo tenero e la sua morbida pelliccia lo fanno somigliare a un orsacchiotto da tenere in casa. Sono molte le richieste delle famiglie che lo pretendono come animale da compagnia e i trafficanti ne approfittano: tutto quello che devono fare è rendere questi primati inoffensivi prima di venderli. Il lori lento ha infatti un'unica difesa: il veleno che una ghiandola presente nell'incavo dei propri gomiti secerne. L'animale non fa altro che succhiarlo rendendo così il suo morso velenoso. I trafficanti quindi prima di metterlo sul mercato clandestino strappano i denti al lori lento trasformandolo in un piccolo orascchiotto da abbracciare. Un deplorevole fenomeno che non fa altro che aumentare il rischio d'estinzione a cui sono già esposti questi animali.