Bce, tassi invariati allo 0,25% Draghi: "Non escluse altre misure"
Francoforte, 4 apr. - (Adnkronos) - La Bce ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rispettivamente allo 0,25%, allo 0,75% e allo 0,00%.
MISURE NON CONVENZIONALI - "Nel consiglio direttivo oggi abbiamo discusso anche di un possibile allentamento monetario", dice il presidente della Bce Mario Draghi in conferenza stampa. Draghi riconosce come quella sull'unanimità del Consiglio direttivo nell'impegno a ricorrere anche a misure non converzionali contro un periodo troppo prolungato di bassa inflazione sia una "frase chiave" nel comunicato conclusivo della riunione. Tuttavia, ricorda il presidente della Bce, "non abbiamo ancora finito con le misure convenzionali".
CRESCITA, INFLAZIONE E DISOCCUPAZIONE - Si conferma, dice Draghi, nell'Area Euro "una crescita moderata" ma "restano rischi al ribasso" per la crescita. Mentre "resta alta la disoccupazione" nell'area Euro e la Bce, aggiunge il presidente dell'Eurotower, conferma "la previsione di un leggero rialzo dell'inflazione ad aprile. Nei mesi seguenti l'inflazione resterà bassa prima di salire in 2015 e di avvicinarsi al 2% verso la fine del 2016".
La Bce, assicura Draghi, "monitora da vicino" la situazione, soprattutto in riferimento alla bassa inflazione, ed è "pronta a mettere in campo ogni strumento necessario, all'interno del suo mandato, che è quello di tenere l'inflazione sotto ma vicina al 2%.
