Roma, 7 apr. - (Adnkronos) - "L'economia italiana ha ora ritrovato un percorso di sviluppo, ma la ripresa è ancora fragile e va consolidata". E' quanto si legge in una bozza del Programma nazionale di riforme che andrà domani in Consiglio dei ministri con il Def, che l'Adnkronos è in grado di anticipare. "Per riuscire in questa sfida c'è bisogno di una politica economica incentrata su misure strutturali - si legge - con una strategia articolata, con azioni e misure funzionali e coerenti che producano i loro risultati nei prossimi due-tre anni". "Nei prossimi mesi il Governo intende concentrare tutti gli sforzi in una terapia d'urto che possa impattare sulle determinanti chiave della domanda e della competitività, senza tralasciare la qualità della spesa pubblica, che va ridimensionata e indirizzata verso un migliore e più efficiente utilizzo" prosegue il testo. "È tuttavia chiaro che gli sforzi che si chiedono al Paese, anche per affrontare gli squilibri macroeconomici, dovranno essere valutati attentamente nelle loro implicazioni e conseguenze solo dopo averli inseriti in un programma generale di riforme più ampio e cadenzato", si legge ancora. RIFORME PER FLESSIBILITA' DEFICIT ENTRO 3% - Più riforme per la flessibilità dei conti entro il 3%. L'Italia intende perseguire le riforme strutturali, che tengono anche conto "delle raccomandazioni della Commissione europea contenute nella Relazione sugli 'Squilibri macroeconomici Italia 2014'" che siano legate "a misure di tipo immediato necessarie per ridare fiducia al Paese, consolidare la credibilità dell'Italia e guadagnare più spazio e flessibilità sui conti pubblici, pur all'interno del limite del 3 per cento e mantenendo saldo l'impegno al pareggio di bilancio nel medio termine", si legge nel testo. "Inoltre le riforme strutturali imprimeranno una spinta duratura alla crescita economica e miglioreranno la sostenibilità delle finanze pubbliche", si aggiunge.