Padoan: outlook migliore dopo recessione Draghi: continua la ripresa nell'Eurozona
Washington, 12 apr. (Adnkronos/Ign) - ''Dopo un periodo di recessione, l'outlook per l'economia italiana è migliorato dalla seconda metà del 2013''. Così il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, nel suo discorso all'Imfc, l'International Monetary Financial, il braccio esecutivo del Fondo Monetario internazionale.
''Il consolidamento della ripresa economica - spiega Padoan - potrebbe anche contribuire a un aumento dell'inflazione dai livelli bassi attuali e poco desiderabili in diversi Paesi dell'Eurozona''.
Quanto all'azione di governo, il nuovo esecutivo ''sta incrementando il processo di riforma già in atto al fine di rendere la ripresa in Italia più robusta e sostenuta nel medio termine''. In particolare il governo punta a ''un'importante riforma del mercato del lavoro per favorire le assunzioni e portare sempre più persone nel mondo del lavoro, attraverso una maggiore flessibilità di entrata e di uscita combinata con una semplificazione dei contratti di lavoro e l'estensione della rete di sostegno sociale''; a una ''vasta riforma della pubblica amministrazione'' che passa attraverso la spending review che punta a ''tagli mirati e strutturali''; alla ''revisione della Costituzione e della legge elettorale per rendere il legislatore in Italia più reattivo ed efficace''; a ''un'accelerazione del processo di privatizzazione''; a ''una riforma fiscale per ridurre drasticamente la tassazione sul lavoro"; una ''riforma per accelerare il sistema giudiziario civile''; il Destinazione Italia che punta ad ''attrarre investimenti dall'estero''; a liberalizzazioni e al miglioramento dell'istruzione nelle scuole e nelle università.
CONTI PUBBLICI - Il ministro dell'Economia afferma poi che nel 2014 ''l'Italia sarà uno dei Paesi dell'Ue con il più basso rapporto deficit/pil''. Il risanamento dei conti pubblici nei Paesi Ue, sottolinea, ''è continuato nel 2013 e gli obiettivi sono stati ampiamente soddisfatti. In Grecia e in Portogallo i risultati sono stati migliori del previsto. Quest'anno il processo di risanamento dei conti dovrebbe continuare con una ripercussione minore sulla crescita''.
LAVORO - Quanto al lavoro, in Italia ''le condizioni del mercato restano difficili'', dice Padoan, con un tasso di disoccupazione che ''raggiunge livelli molto alti, soprattutto tra i giovani''.
DRAGHI - ''La ripresa continua nell'Eurozona'' ma in modo più "bilanciato". Ad affermarlo è il presidente della Bce, Mario Draghi, in conferenza stampa, a conclusione dei meetings di primavera del Fmi e della Banca Mondiale. ''La crescita - prosegue - riuscirà a sostenere meglio la domanda". Anche il primo trimestre dell'anno in corso, sottolinea, ''mostrerà crescita positiva''.
Quanto alle prospettive di lungo e medio termine sull'evoluzione dell'inflazione, ''restano ben ancorate''. ''Non saremo compiacenti qualora l'outlook dovesse cambiare - avverte - soprattutto sotto la pressione della disoccupazione e le pressioni geopolitiche che potrebbero materializzarsi''. "Continueremo a monitorare da vicino'' assicurato poi, ribadendo che l'Eurotower è pronta a ricorrere a ulteriori allentamenti monetari. Draghi peraltro sottolinea come un'inflazione troppo bassa renda "l'aggiustamento ancora più difficile nei Paesi che devono portarlo avanti". Un'inflazione contenuta per troppo tempo, spiega, "aumenta i tassi reali proprio nei Paesi maggiormente sotto pressione".
