Terni, 14 apr. (Adnkronos) - Omicidio lunedì mattina a Terni. Una donna, Giuseppa Corvi di 43 anni, è stata uccisa a colpi di martello dal marito, Franco Rinaldi di 48 anni, in un appartamento al primo piano di via del Fringuello 4, nel quartiere di Borgo Rivo. L'uomo è stato arrestato. La donna, che aveva anche ferite procurategli da un'arma da taglio, è stata aggredita sulla porta di casa sua dal marito, operaio per una ditta che lavora all'interno dell'Alcantara. Il delitto è avvenuto intorno alle 8.30 circa. I primi ad arrivare sul posto, insieme agli agenti della polizia, sono stati i vigili del fuoco, perché l'uomo si era chiuso dentro e rifiutava di aprire. Lo hanno visto poi che si stava ripulendo dal sangue della moglie sul terrazzo di casa. A quel punto gli hanno intimato di aprire puntandogli le pistole contro. Sarebbe la mancata accettazione della separazione il movente che ha portato l'uomo ad uccidere la moglie in un appartamento di Terni in cui la donna viveva da qualche mese insieme al figlio di 16 anni. A fine maggio ci sarebbe stata la prima udienza per la separazione. L'uomo, che vive in una casa poco distante da quella della tragedia, ha aspettato che il figlio uscisse per andare a scuola per poi entrare in casa quando la moglie stava uscendo per andare al lavoro in un call center. L'avrebbe subito aggredita, cogliendola di sorpresa, ancora sull'uscio. Quando è stato arrestato, l'uomo indossava una tuta bianca come quelle in dotazione alla polizia scientifica, un cappuccio, una mascherina e delle soprascarpe; probabilmente, dopo essere arrivato sotto casa con un ciclomotore, che ha parcheggiato nascosto fra i cespugli, ha indossato gli indumenti - per non lasciare tracce ed eludere ogni successivo intervento delle forze dell'ordine - e poi è salito in casa. La donna sarebbe stata colpita con un martello, che l'uomo aveva portato con sé, e con un coltello, che sono stati sequestrati, mentre è tuttora in corso l'esame del medico legale. Gli agenti della squadra volante della questura di Terni sono stati allertati da una chiamata anonima. Qualcuno ha sentito le urla della donna, ma all'arrivo dei soccorsi per lei non c'è stato nulla da fare.