Milano, 17 apr. (Adnkronos/Ign) - Davide Vannoni, l'inventore del metodo Stamina, ha annunciato che il 5 maggio prossimo riprenderanno le infusioni a Brescia. Lo ha comunicato lui stesso a Roma, durante la conferenza stampa di presentazione del movimento politico 'Io Cambio-Maie'. "La nostra è una battaglia giusta. Ho deciso di candidarmi - ha detto - con 'Io Cambio' perché sono stati vicini alla causa della libertà di cura sin da subito. La sentenza di Marsala'' di mercoledì, ''che ha definito una barbarie il non curare il piccolo Gioele, rinforza le ragioni del nostro impegno. Peraltro posso annunciare che il 5 maggio prossimo riprenderanno le infusioni a Brescia". Ma Ezio Belleri, commissario straordinario degli Spedali Civili di Brescia, conferma che la posizione dei medici non è mutata. "Non mi risulta che i clinici che si occupavano della somministrazione delle infusioni Stamina, e che nelle scorse settimane mi hanno comunicato l'intenzione di sospendere i trattamenti fino al parere del nuovo comitato ministeriale, abbiano cambiato idea" dichiara Belleri all'Adnkronos Salute. Belleri ricorda che ai Civili di Brescia con le infusioni "siamo fermi dal 3 marzo, quindi da prima che i medici comunicassero la loro decisione di stop, e questo perché Stamina non è in condizioni di mettere a disposizione personale che ritiene adeguato" alla preparazione delle cellule secondo il suo metodo. Da marzo è infatti assente la biologa Erica Molino, "per Vannoni l'unica persona in possesso dell'esperienza e della competenza necessarie a preparare infusioni sicure per i pazienti. Abbiamo chiesto formalmente a Stamina di essere informati rispetto alla data del suo rientro - dice il commissario degli Spedali - ma ad oggi non abbiamo avuto alcun riscontro. Nel suo annuncio evidentemente Vannoni fa riferimento alle competenze di Stamina, ma sta di fatto che comunica alla stampa e non all'azienda ospedaliera". Ora sull'Ao bresciana pende inoltre l'ordinanza del Tribunale di Marsala (Trapani), che "dispone all'azienda di effettuare il trattamento sul piccolo Gioele entro il 5 maggio. Vedremo come andranno le cose nei prossimi giorni", conclude Belleri. Ma da un lato "non ci è stato comunicato il rientro della biologa Molino", dall'altro "non mi risulta che i clinici abbiano cambiato idea" sull'intenzione di non procedere alle attività Stamina.