Roma, 18 apr. (Adnkronos/Ign) - "Nel primo trimestre di quest'anno sarebbe proseguita la lenta ripresa del Pil, beneficiando del quadro ancora favorevole della domanda estera e dei primi segnali di miglioramento della domanda nazionale". E' quanto rileva Bankitalia nel Bollettino economico. Palazzo Koch parla di ''segnali di una lenta estensione della ripresa''. ''In Italia - si sottolinea - l'andamento della produzione industriale e le inchieste presso le imprese indicano che l'attività economica ha continuato a crescere moderatamente nei primi mesi dell'anno''. La ripresa, rileva ancora Bankitalia, ''resta differenziata tra categorie di imprese e sul territorio nazionale, ma andrebbe estendendosi: secondo i sondaggi il miglioramento delle prospettive delle aziende industriali di maggiore dimensione e di quelle orientate verso i mercati esteri si accompagna a primi segnali positivi anche per i servizi. Rimane meno favorevole il quadro nelle regioni meridionali''. LAVORO - Dal Bollettino economico emerge che ''nonostante qualche miglioramento, le condizioni sul mercato del lavoro rimangono difficili''. ''Nonostante primi segnali di miglioramento della domanda interna, il quadro economico - sottolinea Bankitalia - resta fragile. Per il progressivo riassorbimento della disoccupazione, specie della componente giovanile, più colpita dalla crisi, è necessaria una crescita duratura e un'accresciuta capacità di innovazione delle aziende''. E "qualora la ripresa proseguisse al ritmo moderato attualmente delineato dalla maggior parte dei previsori, il numero di occupati tornerebbe a crescere solo gradualmente, non prima della fine dell'anno". La flessione dell'occupazione, ricorda Bankitalia, ''si è lievemente attenuata nella seconda metà del 2013 e le ore lavorate per addetto sono aumentate nell'industria, ma il tasso di disoccupazione ha raggiunto in febbraio il 13%". CONSUMI - ''Nei primi mesi dell'anno in corso si sono manifestati segnali di minore debolezza dei consumi'' si sottolinea nel Bollettino economico. Le immatricolazioni di autovetture, pur restando su livelli storicamente molto bassi, rileva Bankitalia, ''sono cresciute nel primo trimestre (del 2,6%), dopo la lieve variazione positiva nel periodo precedente. In marzo l'indice del clima di fiducia delle famiglie ha più che recuperato il calo del mese precedente, collocandosi nella media del primo trimestre su valori superiori a quelli registrati nello scorso autunno. Si è attenuato il pessimismo circa l'evoluzione futura del mercato del lavoro e sono migliorati i giudizi sulla situazione economica generale del Paese. La spesa per consumi resta tuttavia molto al di sotto (quasi l'8%) del livello del 2007''. Nel quarto trimestre del 2013 il debito delle famiglie italiane in rapporto al loro reddito disponibile è rimasto sostanzialmente invariato al 65%, ben al di sotto di quello medio dell'area dell'euro (pari a circa il 99%). Anche gli oneri sostenuti dalle famiglie per il servizio del debito (spesa per interessi e restituzione del capitale) sono rimasti stabili al 9,2% del reddito disponibile. INDUSTRIA - La produzione industriale è in crescita dello 0,5% nel primo trimestre. Sulla base delle stime per marzo, "nel primo trimestre l'attività industriale sarebbe aumentata di circa mezzo punto percentuale, proseguendo la tendenza al rialzo in atto dalla fine della scorsa estate". CREDITO - Migliorano le condizioni del credito, ma molto lentamente. Nei sondaggi più recenti le imprese segnalano "una lieve attenuazione della restrizione nelle condizioni di accesso al credito". Comunque, evidenzia Bankitalia, "non si è ancora verificata un'inversione di tendenza nella dinamica dei prestiti alle imprese. Il costo del credito per le società non finanziarie nel nostro Paese resta superiore a quello dell'area dell'euro di circa 80 punti base".