"Colpito da sentenza mostruosa" Berlusconi all'attacco dei giudici
Roma, 19 apr. (Adnkronos/Ign) - "Sono stato colpito da un'ingiustizia enorme, contro di me c'è stata una sentenza mostruosa che mi ha accusato di aver commesso il reato di frode fiscale, a me che sono - con tutta probabilità - il primo contribuente italiano". Così il presidente di Fi Silvio Berlusconi, intervistato dal Tg5, torna ad attaccare i giudici nonostante il loro avvertimenti. ''Ho assoluta fiducia nel fatto che la Corte europea dei diritti dell'uomo annullerà completamente la sentenza'', aggiunge l'ex premier.
EUROPEE E POLITICHE - "Pensiamo non solo di avere un ottimo risultato alle elezioni europee ma, dopo le elezioni europee, un anno, un anno e mezzo dopo, a vincere le elezioni politiche. Penso e spero che i moderati possano riportare una grande vittoria con una maggioranza forte, che dia la possibilità di fare un governo tutto composto da ministri di Fi", dice il presidente di Fi. Dopo venti anni e aver raccolto ogni volta, in media 3 milioni di voti, questa volta Silvio Berlusconi non ci sarà. "In ogni caso - specifica il leader di Fi - sulla scheda elettorale ci sarà il nostro simbolo con il nome 'Berlusconi'. Questo garantisce a tutti i moderati che io sarà in campo per tutta la campagna elettorale".
TRATTATI UE - "L'Europa a trazione tedesca ci ha imposto una politica di rigore che ha portato solo crisi - sostiene - Abbiamo l'obbligo di essere forti in Europa, perché dobbiamo riscrivere tutti i Trattati europei, qualcuno dei quali siamo stati costretti a firmare sotto la pistola europea degli spread, anzi, direi dell'imbroglio europeo dello spread. Dobbiamo ottenere lo sforamento del 3% del deficit, cosa indispensabile e, inoltre, allontanare nel tempo - se non cancellare - l'applicazione del fiscal compact".
ATTACCO AL GOVERNO RENZI - "Comunque la si giri e comunque la si voglia presentare con brio e slides, le misure del governo ripropongono la ricetta sempiterna della sinistra: sempre più tasse. Gli ultimi governi e anche quallo in carica - spiega l'ex Cav commentando le misure adottate ieri dal Cdm - non hanno fatto nulla per garantire il sostegno alle imprese. La riduzione dell'Irap è diventata un fantasma sulla quale è impossibile fare i conti, non c'è stata alcuna riduzione delle tasse. Anzi i governi della sinistra hanno mantenuto l'Imu e poi è stata aumentata l'imposta sulle rendite finanziarie".
