Bruxelles, 5 mag. (Adnkronos) - Peggiora il rapporto debito/Pil dell'Italia, che si attesterà al 135,2% nel 2014 e al 133,9% nel 2015. E' quanto emerge dalle previsioni economiche di primavera pubblicate dalla Commissione europea. Nelle precedenti stime pubblicate a febbraio la Commissione aveva indicato un debito/Pil al 133,7% nel 2014 e al 132,4% il prossimo anno. In lieve miglioramento il dato per il 2013, al 132,6% contro il precedente 132,7%. PIL - Il Prodotto interno lordo dell'Italia crescerà dello 0,6% nel 2014 e dell'1,2% nel 2015. Le previsioni confermano i dati pubblicati a febbraio. Nel 2013 il Pil ha registrato una contrazione dell'1,9%. DEFICIT/PIL - Nel 2014 l'Italia registrerà un rapporto deficit/Pil del 2,6% e del 2,2% nel 2015.. Nel 2013 il deficit dell'Italia si è attestato al 3%. DISOCCUPAZIONE - Peggiorano le stime della Commissione europea sulla disoccupazione in Italia. Le previsioni economiche di primavera dell'esecutivo Ue confermano il tasso di disoccupazione al 12,2% nel 2013 e lo alzano al 12,8% nel 2014 e al 12,5% nel 2015. Le stime precedenti, pubblicate a febbraio, indicavano un tasso al 12,6% quest'anno e al 12,4% il prossimo. INFLAZIONE - La Commissione europea lima al ribasso le stime per l'inflazione. Il tasso di inflazione, confermato all'1,3% nel 2013, si attesterà allo 0,7% nel 2014, contro lo 0,9% indicato a febbraio, e all'1,2% nel 2015, contro l'1,3% delle indicazioni precedenti. CRISI - Le esportazioni e gli investimenti negli impianti e nelle attrezzature sostengono "la lenta ripresa" economica italiana, si sottolinea nelle previsioni economiche. "Dopo una grave recessione nel 2012 e 2013 - si spiega dall'esecutivo Ue - una lenta ripresa trainata principalmente dalla domanda esterna si proietta nel 2014". Le condizioni del credito dovrebbero allentarsi nei prossimi due anni e "la crescita dovrebbe rafforzarsi nel 2015". L'inflazione, invece, dovrebbe raggiungere un minimo storico nel 2014, tra deboli pressioni sul costo del lavoro e il calo dei prezzi energetici". PIL AREA EURO - Secondo le previsioni il prodotto interno lordo dell'area euro aumenterà dell'1,2% nel 2014 e dell'1,7% nel 2015. Nelle precedenti stime, pubblicate a febbraio il Pil del 2015 era indicato in aumento dell'1,8%. Il Pil della Ue a 28 registrera' un incremento dell'1,6% quest'anno e del 2% il prossimo.