L'Ocse taglia stime su Pil Italia: nel 2014 crescita solo allo 0,5%
Parigi, 6 mag. - (Adnkronos/Ign) - Taglio alle stime del Pil dell'Italia per il 2014 da parte dell'Ocse che nella nuova versione del suo Economic Outlook rivede allo 0,5% la crescita per l'anno in corso (la precedente stima era dello 0,6%) mentre per il prossimo anno la ripresa dovrebbe fare segnare una espansione della nostra economia dell'1,1%.
Nel capitolo del suo Economic Outlook dedicato all'Italia, l'Ocse segnala "i miglioramenti della fiducia che sosterranno sia i consumi che gli investimenti, con ulteriori impulsi dai modesti tagli fiscali che aumenteranno i redditi delle famiglie".
Tuttavia, sottolinea, se "la spesa pubblica resterà debole e l'inflazione è destinata a rimanere bassa" l'accoppiata fra "crescita debole e bassa inflazione" farà sì che il rapporto tra debito pubblico e PIL "non inizierà a scendere prima del 2016". E questo, segnala l'Organizzazione, "lascia l'Italia ancora vulnerabile a potenziali turbolenze dei mercati: per questo è essenziale mantenere un approccio di bilancio moderato basato sulla riduzione della spesa".
Il nuovo governo - ricorda l'Ocse - "ha annunciato sgravi fiscali sul reddito per il 2014, finanziati da tagli alla spesa e da piccole misure una tantum" ma servono "ulteriori riforme strutturali mentre "il governo dovrebbe anche garantire l'effettiva attuazione delle riforme precedenti".
