Roma, 13 mag. (Adnkronos) - Ancora in calo le compravendite del mercato immobiliare residenziale. Nel 2013 si è registrata una diminuzione del 9,2% rispetto all'anno precedente, con 406.928 unità vendute contro le 448.364 del 2012. Il calo maggiore si è avuto nelle aree del Centro (-10,3%), delle Isole (-10,8%) e del Sud (-9,8%). Male anche il Nord-ovest e il Nord-est che hanno segnato una diminuzione rispettivamente del 8,8% e del 7,5%. E' quanto emerge dal rapporto 'Immobiliare 2014' di Abi e Agenzie delle Entrate. Per quanto riguarda le grandi città, il peggior dato si è registrato a Napoli, con un calo delle compravendite di case del 15,2%, e Genova (-10,3%). Segno meno anche per la -Capitale: a Roma si è avuta una flessione del 7,3%. Gli unici dati positivi li registrano Milano, che è risalita del 3,4% nelle compravendite, e Bologna con +1,5%. Diminuisce anche il valore di scambio complessivo, che risulta in calo del -10,8%. Il settore ha perso circa 8 miliardi. Nel 2013 infatti per la compravendita delle abitazioni si sono spesi 67,5 miliardi di euro a fronte dei 75,7 miliardi del 2012. Il calo si è avuto in tutte le aree del Paese, ma la diminuzione maggiore si è registrata al Sud (13,4%), nel Centro (-11,9%) e nelle Isole (-11,8%). Cali più contenuti hanno segnato Nord-ovest (-9,9%) e soprattutto il Nord-est (-8,3%).