Centrale Enel di Porto Tolle, dopo la sentenza Scaroni si autosospende dal Cda di Generali
Roma Paolo Scaroni si è autosospeso dalla carica di consigliere di amministrazione delle Generali in conseguenza della condanna in primo grado inflittagli dal Tribunale di Rovigo al termine del processo per le violazioni ambientali della centrale Enel di Porto Tolle. Lo comunica la compagnia assicurativa. Il cda riunitosi mercoledì ha « preso atto della dichiarazione di autosospensione di Paolo Scaroni, dichiarando che la sospensione stessa permarrà sino ad una prossima assemblea che il consiglio convocherà sul tema ai sensi delle medesime norme. Scaroni ha reso noto di aver ritenuto opportuno procedere in tal senso alla luce di un’interpretazione prudenziale delle citate norme ed in conseguenza della sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Rovigo per violazioni ambientali alla centrale di Porto Tolle dell’Enel».
Scaroni è stato amministratore delegato dell’Enel dal 2002 al 2005. Il cda « ha preso altresì atto che Scaroni si dichiara totalmente estraneo ai fatti contestati e che ha dato mandato per impugnare la sentenza del Tribunale penale. I reati oggetto della richiamata sentenza non riguardano il settore assicurativo e finanziario. Generali ringrazia Scaroni per la trasparenza e la disponibilità dimostrate ».
Utile netto - Le Assicurazioni Generali chiudono il primo trimestre del 2014 con 660 mln di euro di utile netto, in crescita del 9,4% rispetto al corrispondente periodo del 2013. Il risultato è superiore al consensus degli analisti sondati da Bloomberg, attestato a 610 mln. L’indice Solvency I arriva al 152%, undici punti percentuali in più rispetto a fine 2013 ed è pari al 160% a fine aprile, «ai più elevati livelli raggiunti dal gruppo». Per il Group Chief Financial Officer di Generali, Alberto Minali, i risultati del primo trimestre delle Generali « confermano i progressi che stiamo facendo. Continuiamo ad essere focalizzati nell’esecuzione della nostra strategia e siamo convinti che potremo raggiungere in anticipo i nostri target di dismissioni e di Solvency ».
