A Roma Federico Motka, è il cooperante italiano rapito un anno fa in Siria
Il giovane, sequestrato ad Atmeh il 12 marzo del 2013, è stato liberato ieri nei pressi del confine turco. Ad accoglierlo il ministro degli Esteri Mogherini: “Grazie a chi ha lavorato per rilascio”
Roma, 27 mag. - (Adnkronos) Il connazionale Federico Motka, rapito in Siria e rilasciato ieri, è arrivato questa mattina a Roma, all'aeroporto di Ciampino, dove è stato accolto dal ministro degli Esteri Federica Mogherini. Motka era stato rapito in Siria ad Atmeh il 12 marzo del 2013 ed è stato liberato ieri nei pressi del confine turco.
Il cooperante è stato nelle mani dell’Isil e torturato dai suoi militanti. A raccontarlo è stato lui stesso, citato dall’agenzia di stampa turca Anadolu, rivelando di aver visto, nei mesi in cui è stato in ostaggio, la bandiera dello “Stato islamico dell’Iraq e del Levante” e di essere stato spostato sei volte di prigione.
Federico Motka “sta bene, è molto provato, affaticato”, ha detto il ministro deli Esteri Federica Mogherini a margine di una conferenza alla Farnesina. “Sta bene lui - ha spiegato - sta bene la mamma, è stata una gioia poterlo accogliere grazie al lavoro dei tanti che hanno lavorato in questo anno per arrivare a questo risultato. Credo che in questo mometo abbia bisogno di tranquillità, anzi - ha detto ai cronisti - vi chiederei di rispettare la sua volontà di riservatezza e anche quella della famiglia”.
