Roma Seduta negativa a Piazza Affari, in linea però con il resto d’Europa. L’indice Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,64% a 21.657 punti. Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è stato pari a 2,25 miliardi di euro, in crescita rispetto a 1,94 miliardi di lunedì. In campo negativo hanno chiuso 210 titoli su 325 e in quello positivo 104. Invariate le restanti 11 azioni. A condizionare la giornata sono state soprattutto le vendite sui bancari, dopo la giornata positiva di lunedì. Tra tutti spicca il Banco Popolare che ha chiuso con -3,02% a 13,8 euro. Nomura ha tagliato da 16 euro a 13,4 euro il prezzo obiettivo dell’istituto e gli esperti hanno peggiorato il giudizio della banca portandolo da buy a neutrale. Sempre Nomura ha incrementato da 5,8 euro a 7 euro il prezzo obiettivo su Ubi Banca, che ha chiuso in calo dell’1,43% a 6,91 euro. Migliorato invece, da parte della stessa banca d’affari, il giudizio su Popolare Milano, da neutrale a buy, che ha chiuso in calo dell’1,91% a 0,6665 euro. In ribasso anche Creval, con -1,77% a 1,11 euro, Unicredit con -0,31% a 6,45 euro e Intesa Sanpaolo con -1,37% a 2,45 euro. Chiusura positiva, invece, per Mps che ha recuperato lo 0,56% a 25,17 euro. Tra gli assicurativi poco mossa Generali che ha terminato la giornata con +0,06% a 16,71 euro mentre Unipolsai ha lasciato sul terreno lo 0,47% a 2,558 euro. Tra gli energetici giornata positiva per Enel Green Power, con +0,87% a 2,098 euro e A2A in crescita dello 0,67% a 0,903 euro mentre tra gli industriali Fiat Chrysler ha terminato in calo dello 0,59% a 7,635 euro.