Borse europee chiudono in rialzo, brilla Milano
Roma Le misure annunciate dalla Bce per ‘stimolare’ l’economia e i dati macro sulla disoccupazione arrivati dagli Stati Uniti spingono al rialzo le Borse del Vecchio Continente, tutte positive a fine seduta. Brilla Milano, che guadagna con il Ftse Mib +1,54% a 22.290 punti, aggiornando i suoi massimi dall’inizio dell’anno.
I titoli bancari sono i migliori del paniere, con Bpm maglia rosa a +7%. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude a 151 punti, in ribasso rispetto all’apertura. Gli indici di Wall Street proseguono la seduta in rialzo: il Dow Jones segna +0,39% a 16.901 punti; il Nasdaq avanza dello 0,47% a 4.316 punti.
Lo Us Bureau of Labor Statistics ha riferito che, nel mese di maggio, sono stati creati 217 mila nuovi posti di lavoro, in linea con le aspettative. Il tasso di disoccupazione invece si è attestato al 6,3% (consensus 6,4%), minimo degli ultimi 6 anni circa. Quanto agli indici europei, Madrid è la piazza migliore avanzando dell’1,73% a 11.064 punti. Parigi registra un rialzo dello 0,71% a 4.581 punti e Londra guadagna a fine seduta lo 0,66% a 6.858 punti. Amsterdam archivia le contrattazioni a 413,26 punti (+0,56%), mentre Francoforte è positiva e segna +0,40% a 9.987 punti.
A Piazza Affari, le banche - vere beneficiarie delle misure della Banca centrale europea - sono le protagoniste del paniere, fatta eccezione per Mps, tra le peggiori (-1,95%) dopo i dettagli della ricapitalizzazione da 5 miliardi a un prezzo di 1 euro per azione. Bpm vince la maglia rosa guadagnando il 6,99% a 0,72 euro. Seguono Banco Popolare, che avanza del 5,49% a 14,8 punti e Bper (-5,19%). Mediobanca segna +4,48% e Intesa Sp il 4,06%.
Sono particolarmente positivi anche alcuni titoli del comparto industriale: Telecom avanza del 3,9% a 0,98 euro ed è in rialzo Atlantia (+3,37%). Finmeccanica segna +3,32% a 6,5 euro. In fondo al listino i titoli del comparto del lusso: Moncler cede il 2,61% a 13 euro; Tod’s perde l’1,22% a 97 euro.
Salvatore Ferragamo segna un ribasso dello 0,74% a 21 euro e Luxottica dello 0,24%. Poco mossa Mediaset (+0,39%). E’ positivo il comparto energetico: Eni guadagna lo 0,58% a 19 euro mentre Enel segna +0,80% a 4,2 euro. Negativa invece A2a, che perde lo 0,83% a 0,9 euro.
