Foggia, 8 arresti per estorsione: bombe carta dopo richieste non soddisfatte
Foggia, 7 giu. (Adnkronos) Prima inviavano lettere nelle quali si chiedeva il versamento di somme di denaro che andavano dai 50.000 ai 200.000 euro, sulla base di una valutazione che i malviventi elaboravano in merito alle capacità finanziarie dell'imprenditore. Poi, in caso di mancata soddisfazione della richiesta, scattava l'attentato dinamitardo con l'esplosione di bombe carta sul parabrezza delle auto di proprietà delle vittime oppure davanti alla porta di casa o ancora sotto la saracinesca del negozio che, oltre ai danni materiali provocati, avrebbero potuto ferire gravemente i passanti. E' quanto hanno accertato i carabinieri del comando provinciale di Foggia e della compagnia di San Severo che, stamane con l'operazione denominata 'Dirty Bomb', hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale del capoluogo dauno su richiesta della procura della Repubblica nei confronti di otto persone.
Sono indiziate, a vario titolo, di tentata estorsione ai danni di diversi imprenditori, detenzione e porto abusivo di armi ed esplosivo in luogo pubblico, danneggiamenti mediante attentati dinamitardi, furti di automezzi, favoreggiamento, ricettazione e spaccio di sostanze stupefacenti. (segue)
