(AdnKronos) - Nulla di fatto nella trattativa tra Fiat, Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri sul rinnovo del contratto collettivo di primo livello che interessa oltre 80 mila addetti degli stabilimenti italiani di Fiat-Chrysler e Cnh Industrial. La trattativa, ripresa martedì mattina all’Unione Industriale di Torino, si è arenata sul nodo dell’aumento salariale, le parti infatti non hanno trovato un accordo sull’entità della una tantum per il 2014. Prima della ripresa del confronto dopo la pausa di riflessione decisa la scorsa settimana, l’azienda si era resa disponibile a una ‘una tantum’ per il 2014 di 200 euro, richiesta che era stata respinta dai sindacati perché giudicata insufficiente. La controproposta avanzata dalla organizzazioni sindacali di ‘una tantum’ di 390 euro era stata invece giudicata irricevibile dall’azienda.