Milano, 13 giu. (Adnkronos) - Un risarcimento di 150mila euro, ossia 50 mila euro per ciascuno dei fratelli di Michele Ferrulli, morto per arresto cardiaco dopo essere stato bloccato da quattro poliziotti, ammanettato e immobilizzato in via Varsavia a Milano la sera del 30 giugno 2011. E' questa la richiesta avanzata dal legale Valentina Finamore, che rappresenta i tre familiari che si sono costituiti parte civile nel processo in corso nel capoluogo lombardo. Nell'intervento il legale ha ripercorso le tappe di quel presunto pestaggio. "I lamenti di Ferrulli cominciano quando cominciano i colpi e finiscono quando finiscono i colpi. E' un lamento - sottolinea - che accompagna i colpi dall'inizio alla fine". Il difensore si è associato alla richiesta di condanna a 7 anni avanzata, nella scorsa udienza, dal pm Gaetano Ruta nei confronti dei quattro agenti accusati di omicidio preterintenzionale. Il processo è stato aggiornato a martedì prossimo, quando in aula prenderanno la parola le altre parti civili.