(AdnKronos) - Triplice omicidio sabato notte a Motta Visconti, un piccolo paese in provincia di Milano. Una donna di 38 anni, Cristina Omes, e i suoi due figli, una bimba di 5 anni e e un piccolo di 20 mesi, sono stati uccisi in casa. Nulla trapela ancora dagli ambienti investigativi che mantengono il massimo riserbo sugli esiti dei primi rilievi. A trovare i corpi, sgozzati, sembrerebbe da un’arma bianca, il marito della donna, Carlo Lissi, che è stato a lungo interrogato dai carabinieri di Abbiategrasso, per poi lasciare la caserma a metà giornata. L’uomo, tornato nella villetta verso le 2.30 dopo aver visto la partita della Nazionale a casa di amici, li ha trovati senza vita in stanze separate. Il coltello che dovrebbe averli uccisi non è stato trovato durante i rilievi, a cui hanno contribuito i carabinieri del nucleo investigativo di Milano e la sua sezione scientifica. Alcune ipotesi sul tavolo, da quella della rapina finita male all’omicidio-suicidio, sembrano sfumare. Il sindaco di Motta Visconti, Primo De Giuli, ha parlato a caldo di “furti e rapine all’ordine del giorno e in aumento” nella cittadina di provincia, ma gli inquirenti non hanno trovato effrazioni e segni di scasso alle porte della villa dove risiede la famiglia. Anche l’ipotesi di un omicidio-suicidio non troverebbe riscontro. Fonti vicine alla famiglia l’hanno descritta come “splendida, perfetta” definendo Cristina e Carlo “una coppia affiatatissima”. Chi la conosceva assicura che nulla, in questo periodo, l’avrebbe afflitta particolarmente. Dal profilo Facebook della giovane mamma emerge qualche spiraglio della sua esistenza, negli ultimi mesi trascorsa con serenità sempre vicina ai figli. Cristina pensava alle vacanze e nulla, assicura chi la conosceva bene e le era vicina, poteva far pensare che qualcosa non andasse per il verso giusto nell’ultimo periodo. Carabinieri e Procura di Pavia, competente per la città di Motta Visconti, stanno in questo momento cercando ulteriori informazioni sulla sua vita sentendo vicini di casa, familiari e amici.

(foto da Facebook)