(AdnKronos) - Chiusura in calo per piazza Affari insieme alle principali Borse europee e in linea con Wall Street che, partita in lieve calo, resta sotto la parità, appesantita dai timori per la situazione in Iraq, cui fanno da contrappeso i dati macroeconomici del pomeriggio, quasi tutti sopra le attese degli analisti. A Piazza Affari Ftse Mib 21.976,26 punti (-0,86%), All Share 23.303,64 punti (-0,82%). Scambi per 2,36 miliardi di euro di controvalore, rispetto a 2,7 miliardi nella seduta di domenica. Su 321 titoli in negoziazione, ottanta hanno chiuso in rialzo, 228 in calo e tredici invariati. Lo spread Btp-Bund chiude a 143 punti, in rialzo sui 140 punti di venerdì scorso. In flessione Telecom Italia sul Ftse Mib, mentre vola Mps. In calo anche la maggioranza delle altre borse europee. A Madrid Ibex 11.008,2 punti (-0,95%); a Parigi Cac 4.510,05 punti (-0,73%); a Lisbona Psi 20 7.194,6 punti (-0,61%); ad Amsterdam Aex 412,54 punti (-0,36%); a Londra Ftse 6.754,64 punti (-0,34%); a Bruxelles Bel 20 3.141,83 punti (-0,32%); a Francoforte Dax 9.883,98 punti (-0,29%). In controtendenza Zurigo, con lo Smi a 8.663,59 punti (+0,11%). Intanto a New York il Dow cede lo 0,07% e il Nasdaq è in parità. Sul mercato valutario l’euro al riferimento Bce vale 1,3532 dollari, in lieve calo da 1,3534 dollari venerdì scorso. Il future più scambiato sul Wti, il greggio di riferimento americano, con consegna a luglio viene scambiato a 106,97 dollari al barile, in aumento di 0,06 dollari rispetto alla chiusura precedente. Il Brent, il petrolio di riferimento europeo, all’Ice guadagna lo 0,39% a 112,9 dollari al barile. L’oro al London Bullion Market al fixing pomeridiano vale 1.276,25 dollari, in netto calo da 1.281,75 dollari stamani. In piazza Affari balzo a due cifre per Banca Mps, che, dopo il +3,64% di venerdì scorso, l’istituto senese chiude a +21,34%, a 2,212 euro. Boom di scambi, con 40,7 milioni di pezzi passati di mano a fronte di 6,6 milioni di media negli ultimi trenta giorni. Sul titolo, in vista della fine dell’aumento di capitale, si accende l’interesse del mercato. In rialzo anche i diritti, venduti nelle passate sedute, che chiudono a 18,29 euro (+1,61%). Sopra la parità World Duty Free (+0,87%). Vendite su Telecom Italia (-4,20% a 0,9455 euro). Oggi Intesa SanPaolo (-1,52%) e Mediobanca (-1,60%) hanno comunicato di aver esercitato la facoltà di richiedere la scissione di Telco prevista dal patto parasociale. In calo bancari e finanziari, a partire da Bper (-3,51%), Azimut (-2,95%), Banco Popolare (-2,77%). Sull’All Share in lieve rialzo Banca Carige (+0,86%) nel primo giorno dell’aumento di capitale; in calo i diritti (-8,20%). Maglia rosa del listino Cobra (+49,3%); in calo Screen Service (-5,97%).