Palermo, scoperti con oltre due kg di cocaina in macchina: due arresti
La soffiata con una telefonata anonima in Questura
Palermo, 27 giu. - (Adnkronos) - Con l'accusa di detenzione e spaccio di droga i poliziotti della sezione antidroga della Questura hanno arrestato due uomini: Mario Mancino, palermitano di 58 anni e il napoletano Ferdinanzo Matuozzo, di 62 anni. I due sono stati fermati nel corso di un'operazione avvenuta in seguito a una precisa segnalazione anonima giunta circa 4 mesi fa presso la Questura, con la quale una voce maschile, probabilmente appartenente ad un uomo almeno di mezza età e dal marcato accento palermitano, aveva suggerito agli operatori di prestare attenzione agli spostamenti dei due, provenienti da Napoli ed a bordo di autovetture trasportanti droga. Lattività ha avuto origine dopo che la nota in questione era stata comunicata alla Sezione Antidroga della Squadra Mobile la quale aveva svolto, al riguardo, una serie di accertamenti mirati.
Al fine di comprovare quanto acquisito, sono stati predisposti alcuni controlli info-investigativi sui due segnalati, evidenziando che in effetti Mancino era pregiudicato per reati concernenti il traffico di droga, e cosi' si e' deciso di monitorarne i movimenti in caso di arrivo dello stesso in città. Effettivamente, già lo scorso mese, Mancino e Matuozzo sono stati individuati e controllati a Palermo, ma, allepoca dei fatti, senza esito. Nei giorni scorsi, invece, il lavoro degli agenti di Polizia è stato premiato: alle ore 13 circa si e' individuata la stessa auto con cui i due uomini arrivati in città lo scorso mese, con a bordo gli stessi occupanti; gli operatori, a quel punto, hanno ritenuto di fermarla e controllarla nuovamente.
Lauto è stata quindi sottoposta a perquisizione, grazie anche allausilio di una locale autofficina, ed al suo interno, occultati in un vano ricavato ad arte nel telaio del vano motore, si sono rinvenuti 2 grossi panetti contenenti, nellinsieme, circa 2 Kg di sostanza stupefacente di tipo cocaina (risultata poi positiva al narcotest), per un valore di vendita al dettaglio di circa 250.000 euro. I due sono stati immediatamente tratti in arresto, e, dopo aver compiuto gli adempimenti di rito, condotti presso la Casa Circondariale Ucciardone, a disposizione delle Autorità competenti.
