Energia, dal 1 luglio giù le bollette del gas. Stabili quelle della luce
Roma, 27 giu. - - Dal primo luglio nuova riduzione per le bollette del gas e stabilità per quelle della luce. Ad annunciarlo è l'Autorità per l'energia nell'aggiornare le condizioni di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori nel trimestre luglio-settembre. Nello specifico, per il 'consumatore-tipo' servito in tutela, il prezzo del gas scenderà del 6,3% con un risparmio di 73 euro su base annua mentre la bolletta dell'energia elettrica rimarrà invariata. Da gennaio, la spesa per il gas è diminuita del 10% e di oltre il 16% nell'ultimo anno e mezzo.
Queste diminuzioni, rileva l'Authority, sono l'effetto della riforma del gas dell'Autorità che ha ancorato i prezzi della materia prima alle quotazioni spot sulle principali borse europee e non più ai contratti pluriennali indicizzati ai prodotti petroliferi. Tuttavia, sottolinea l'Autorità, "parte dei benefici in termini di riduzione della bolletta dei clienti del servizio di tutela saranno controbilanciati dagli aumenti attesi con riferimento al trimestre ottobre-dicembre, come sempre accade per i maggiori consumi legati alla stagione invernale".
A contribuire alla stabilità della bolletta elettrica è il sensibile calo (-7,1%) della materia prima all'ingrosso, che rappresenta circa il 50% della bolletta, che è stato in parte compensato dalle coperture assicurative contro il rischio di rialzo dei prezzi dei contratti di approvvigionamento dell'Acquirente Unico. Dall'altro, però, sono aumentati i costi di dispacciamento (+5,8%) e, in lieve misura, anche gli oneri derivanti dai meccanismi di perequazione della vendita e la necessità di gettito per gli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3 della bolletta).
Sull'incremento del dispacciamento hanno influito i maggiori acquisti di elettricità 'di riserva' per garantire la sicurezza del sistema a fronte della crescente produzione da fonti rinnovabili non programmabili ed anche gli effetti attesi dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato sugli sbilanciamenti.
Da luglio, il prezzo di riferimento dell'elettricità sarà di 18,975 centesimi di euro per kilowattora tasse incluse. La spesa media annua della famiglia tipo sarà di circa 512 euro: 252 euro (pari al 49,25% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell'energia e commercializzazione al dettaglio; 111 euro (21,61%) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge; 81 euro (15,80 %) per i servizi di rete (trasmissione, distribuzione e misura); 68 euro (13,34%) per le imposte che comprendono l'Iva e le accise.
La diminuzione della bolletta del gas si spiega con il significativo calo dei prezzi della materia prima che si riflette sulla spesa del cliente finale con una riduzione del 6,4%. La necessità di un leggero incremento (+0,1%) a copertura degli oneri della morosità per i servizi di ultima istanza del fondo UG3UI, ha portato la riduzione complessiva a -6,3%.
Da luglio il prezzo di riferimento del gas sarà di 77,76 centesimi di euro per metro cubo, tasse incluse. Per il cliente tipo, ciò comporta una spesa di circa 1.088,70 euro su base annua: 377,45 euro (pari al 34,67% del totale della bolletta) per l'approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse; 407,67 euro (37,45%) per le imposte che comprendono le accise (19,66%) l'addizionale regionale (2,61%) e l'Iva (15,18%); 168,18 euro (15,45%) per la distribuzione e la misura; 38,23 euro (3,51%) per il trasporto; 28,70 euro (2,63%) per la gradualità nell'applicazione della riforma delle condizioni economiche del servizio di tutela del gas naturale e per il meccanismo di rinegoziazione dei contratti pluriennali di approvvigionamento; 68,47 euro (6,29%) per la vendita al dettaglio.
