Stamina, i fratelli in presidio da 11 mesi a Montecitorio: "Delusi dall'incontro con Lorenzin"
(AdnKronos) - Una delegazione di 6 persone, tre malati e tre accompagnatori, ha incontrato a Roma il ministro della Salute Beatrice Lorenzin per affrontare la questione della liberà di cure con il metodo Stamina. A guidare il gruppo i fratelli Marco e Sandro Biviano, che con la loro associazione 'Civico 117a' da 11 mesi presidiano piazza Montecitorio.
I Biviano si sono detti delusi e amareggiati dopo l'incontro con Lorenzin. ''Il ministro continua a confondere le cure compassionevoli, il metodo Stamina e la sua sperimentazione - affermano - La Lorenzin ci ha detto che aspetterà il lavoro del Comitato e l'inizio della sperimentazione della fase I per prendere qualsiasi decisione''.
Un confronto animato, ma dai toni corretti, quello tra i Biviano e la Lorenzin, che è durato circa 90 minuti. ''Ora ragioneremo sul da farsi per questa lotta - sottolinea Sandro Biviano - siamo anche molto delusi perché ci hanno lasciati soli in questa battaglia, anche i malati stessi, che preferiscono stare a casa invece di fare sentire la propria voce. E' quasi un anno che manchiamo da casa, siamo molto stanchi''.
Dal ministero fanno sapere che Lorenzin ha spiegato alla delegazione il suo interessamento per migliorare l'assistenza dei malati cronici, che sarà tangibile anche nel Patto per la salute. L'incontro con il ministro è giunto dopo le proteste, sempre davanti al ministero della Salute, durate tutta la giornata di lunedì, e concluse solo in tarda serata con il via libera al confronto con il ministro.
Tre i punti che i Biviano hanno portato all'attenzione del ministro: il rispetto dell'articolo 32 della Costituzione; l'applicazione del decreto ministeriale Turco-Fazio e della legge 57 del 2013 sulle cure compassionevoli. Infine, chiedevano, come si legge in un documento dell'associazione 'Civico117a', ''di eseguire immediatamente le sentenze di oltre 180 giudici che, visti i documenti ed applicate le leggi, danno ragione ai pazienti ed obbligano il Ssn a somministrare, senza alcun indugio, il metodo Stamina''.
